{"id":2595,"date":"2013-11-03T15:41:51","date_gmt":"2013-11-03T15:41:51","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2595"},"modified":"2021-02-24T15:42:31","modified_gmt":"2021-02-24T15:42:31","slug":"il-lavoro-e-i-frontalieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-lavoro-e-i-frontalieri\/","title":{"rendered":"Il lavoro e i frontalieri"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 i ticinesi sono preoccupati per il lavoro? Come mai le famiglie non guardano con serenit\u00e0 al futuro dei loro figli che oggi studiano e si formano? \u00c8 palpabile un\u2019inquietudine abbastanza diffusa. E spesso questa inquietudine diventa risentimento. Eppure i dati dell\u2019economia in Ticino sono ancora positivi: il PIL cresce, sebbene a un tasso non elevato, i posti di lavoro aumentano, anche i salari registrano incrementi, come conferma l\u2019andamento del gettito fiscale dell\u2019imposta sul reddito delle persone fisiche.<\/p>\n<p>Dove sta l\u2019inghippo? Al di l\u00e0 delle difficolt\u00e0 della piazza finanziaria, c\u2019\u00e8 un dato reale che spiega l\u2019inquietudine dei ticinesi: la maggior parte delle nuove opportunit\u00e0 di lavoro create negli ultimi anni sembra andare a beneficio non dei residenti, ma di cittadini che abitano e vivono fuori cantone. In Ticino ci sono oggi 184mila posti di lavoro (dati Statimp, II trimestre 2013). Poco meno di un terzo \u00e8 occupato da lavoratori frontalieri, che sono quasi 60mila (in base alla Statistica dei frontalieri, Staf, dell\u2019Ufficio federale di statistica erano 58\u2019663 nel II trimestre 2013). Finch\u00e9 la disoccupazione diminuiva, l\u2019aumento del numero dei frontalieri non creava grandi problemi. Tuttavia da due anni la disoccupazione aumenta in Ticino sebbene ci siano crescita economica e aumento dei posti di lavoro: 4,2% nel 2011, 4,4% nel 2012, 4,5% nella media degli ultimi 12 mesi.<\/p>\n<p>Il mercato del lavoro \u00e8 molto dinamico, ma l\u2019impressione immediata della popolazione \u00e8 che questo dinamismo porta pi\u00f9 benessere fuori Ticino che dentro il Ticino. L\u2019evoluzione di medio-lungo periodo \u00e8 significativa. Dopo la grave crisi della prima met\u00e0 degli anni Novanta (quindi dal 1997\/98) il numero dei posti di lavoro \u00e8 aumentato di oltre trentamila unit\u00e0 (da 151mila a 184mila); nello stesso periodo i frontalieri sono aumentati da 26mila a 59mila (dati Statimp e Staf). Quindi: 33mila impieghi in pi\u00f9, 33mila frontalieri in pi\u00f9. E negli anni recenti, i frontalieri sono aumentati pi\u00f9 dei posti di lavoro. C\u2019\u00e8 chi parla di un \u201ceffetto sostituzione\u201d generato dalla libera circolazione delle persone dopo la fase transitoria degli Accordi bilaterali. Nascono da qui l\u2019inquietudine e il risentimento di molti ticinesi. Tutti vedono quotidianamente e concretamente i frontalieri, sulle strade e sul posto di lavoro; non tutti vedono i vantaggi che dall\u2019apertura dei mercati ci derivano; nessuno pu\u00f2 vedere i danni (gravi) che la chiusura avrebbe causato. In questa situazione nuova, recente, n\u00e9 i politici n\u00e9 gli economisti hanno saputo finora proporre una strategia e interventi che restituiscano serenit\u00e0 e fiducia ai non pochi ticinesi che le hanno smarrite.<\/p>\n<p>25.10.2013<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 3 novembre 2013 con il titolo \u201cDie Sorgen der Tessiner\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 i ticinesi sono preoccupati per il lavoro? Come mai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2595"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2596,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions\/2596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}