{"id":2612,"date":"2013-12-23T15:46:16","date_gmt":"2013-12-23T15:46:16","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2612"},"modified":"2021-02-24T15:46:41","modified_gmt":"2021-02-24T15:46:41","slug":"il-futuro-del-ticino-bancario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-futuro-del-ticino-bancario\/","title":{"rendered":"Il futuro del Ticino bancario"},"content":{"rendered":"<p>La piazza bancaria svizzera \u00e8 sotto pressione dallo scoppio della crisi dei subprime negli Stati Uniti. Era l\u2019estate del 2007. Dall\u2019anno successivo, dopo il fallimento della Lehman Brothers, le difficolt\u00e0 hanno investito anche gli Stati, con la crisi dei debiti sovrani. I Paesi virtuosi e le loro ricchezze sono cos\u00ec stati presi di mira. La Svizzera, i suoi istituti di credito, il suo segreto bancario sono finiti sotto assedio, sebbene anche noi abbiamo dovuto affrontare problemi gravi. L\u2019assedio non \u00e8 ancora stato tolto. Al contrario, si stringe sempre pi\u00f9, complice la debolezza politica di chi governa. Il Ticino come \u00e8 uscito da queste turbolenze? L\u2019Associazione Bancaria Ticinese ha pubblicato nei giorni scorsi lo studio del Centro di Studi Bancari (CSB) \u201cLa piazza finanziaria ticinese 2012\u201d. \u00c8 una fotografia scattata a cinque anni dall\u2019inizio degli scombussolamenti internazionali. Se ne traggono motivi di inquietudine. Il numero degli istituti \u00e8 fortemente diminuito (da 75 nel 2007 a 56 nel 2012); molto preoccupante \u00e8 l\u2019evoluzione del personale, pur tenendo conto dell\u2019esternalizzazione di alcuni servizi (informatica): in 5 anni quasi 1\u2019200 posti di lavoro in meno (da 7\u2019713 a 6\u2019543). La massa salariale \u00e8 scesa da 938 milioni di franchi a 852 milioni. Il gettito fiscale derivante dagli utili \u00e8 crollato da 75 milioni di franchi a meno della met\u00e0 nel 2011 (il dato del 2012 non \u00e8 disponibile). Le banche in Ticino hanno dovuto confrontarsi anche con la gravissima crisi dell\u2019Italia e con i provvedimenti spregiudicati che i governi di Roma hanno via via attuato (scudi fiscali a raffica, caccia agli evasori fiscali con metodi discutibili). Gli italiani titolari di capitali sono una clientela estremamente importante. Parliamo naturalmente dei capitali frutto di lavoro e attivit\u00e0 legali (non certo di capitali frutto di attivit\u00e0 criminose): grazie agli scudi, i primi sono stati regolarizzati anche dal profilo fiscale. Declino inarrestabile, dunque? No. Non ci sono solo ombre. Secondo l\u2019ultima indagine congiunturale dell\u2019USTAT (II trimestre 2013) \u201cil settore bancario ticinese prosegue timidamente il suo cammino lungo la via della ripresa\u201d. In sostanza: bene l\u2019attivit\u00e0 di raccolta del risparmio, quella ipotecaria e commerciale e bene la domanda di prestazioni della clientela svizzera, meno bene la domanda di prestazioni della clientela internazionale, che per\u00f2 ora sembra reggere. Le banche rimangono un punto fermo per l\u2019economia ticinese. Occorre tuttavia che la Confederazione non ne metta a repentaglio la solidit\u00e0 con ogni decisione e ogni trattato: negli ultimi tempi ci sono stati troppi cedimenti all\u2019assedio. Ci vuole quindi anche una ripresa politica.<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 15 dicembre 2013 con il titolo \u201cZukunft der Tessiner Banken\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piazza bancaria svizzera \u00e8 sotto pressione dallo scoppio della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2612"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2614,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2612\/revisions\/2614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}