{"id":2618,"date":"2014-01-07T15:48:18","date_gmt":"2014-01-07T15:48:18","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2618"},"modified":"2021-02-24T15:48:42","modified_gmt":"2021-02-24T15:48:42","slug":"i-progetti-culturali-del-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/i-progetti-culturali-del-ticino\/","title":{"rendered":"I progetti culturali del Ticino"},"content":{"rendered":"<p>Nel mondo globalizzato \u00e8 importante valorizzare e promuovere la dimensione culturale.  Non per rifugiarsi e chiudersi in un\u2019identit\u00e0 protettiva e rassicurante, ma per essere pi\u00f9 attrezzati nel dialogo e nel confronto con le altre realt\u00e0 e con le loro diverse culture, con gli sviluppi incredibilmente rapidi di questi ultimi decenni. \u00c8 un compito che viene svolto tanto dai privati quanto dal pubblico, nella massima libert\u00e0 possibile e nel rispetto rigoroso del pluralismo: la creativit\u00e0 culturale esige un orizzonte aperto, fuori dal conformismo, dai pensieri unici, dai dogmi del politically correct. Questo vale a maggior ragione in un Paese federalista come il nostro, che fa coabitare comunit\u00e0 che hanno lingue e culture diverse.<\/p>\n<p>Come si sta muovendo il Ticino, divenuto cantone universitario solo nel 1996 dopo svariati e infruttuosi tentativi? Privati cittadini, associazioni, fondazioni, enti di vario genere producono e fanno molta cultura. Lo Stato (Cantone e Comuni) agisce in prima persona e sostiene iniziative altrui. C\u2019\u00e8 dunque un forte e diffuso slancio culturale, a dispetto dell\u2019immagine non sempre positiva che il Ticino politico offre di s\u00e9 ai confederati. Dopo il parziale disimpegno della SSR, il cantone di lingua e cultura italiana \u00e8 riuscito ad esempio a conservare un\u2019orchestra sinfonica vera e propria, l\u2019Orchestra della Svizzera italiana.<\/p>\n<p>Ora questo slancio culturale \u00e8 impegnato nella realizzazione di due progetti che potranno essere due pilastri per il futuro: il nuovo polo culturale a Lugano, con il LAC (Lugano arte e cultura) e la Casa del cinema a Locarno quale sede stabile e punto di riferimento del Festival internazionale del film. Fatte le debite proporzioni, il LAC pu\u00f2 essere paragonato ad esempio al KKL di Lucerna. I lavori sono a buon punto: l\u2019inaugurazione dovrebbe svolgersi nel 2015. La Casa del cinema costituir\u00e0 non solo la sede stabile del Festival, ma sar\u00e0 un centro di competenze della cultura audiovisiva, che intende collaborare con le maggiori realt\u00e0 della Svizzera Italiana oltre che a livello internazionale. I contenuti di questo centro sono in fase di definizione: se ne sta occupando Marco M\u00fcller, gi\u00e0 direttore del FilmFestival, le cui capacit\u00e0 sono internazionalmente riconosciute. Anche la Casa del cinema dovrebbe essere inaugurata nel 2016.<\/p>\n<p>Il 2016 \u00e8 anche l\u2019anno in cui \u00e8 prevista l\u2019apertura di AlpTransit, della nuova galleria ferroviaria di base del San Gottardo. Il Ticino della cultura, con i suoi nuovi progetti che saranno divenuti nel frattempo realt\u00e0, sar\u00e0 ancor pi\u00f9 vicino altre culture elvetiche. Lugano e Locarno raggiungibili in due ore comodamente da Zurigo. Un Ticino ancor pi\u00f9 aperto al dialogo e allo scambio culturale, sia a sud sia a nord, e meglio in grado di contribuire con la sua originalit\u00e0 alla crescita culturale della Svizzera.<\/p>\n<p>MM \/ 16.12.2013<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 29 dicembre 2013 con il titolo \u201cKulturkanton Tessin\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo globalizzato \u00e8 importante valorizzare e promuovere la dimensione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2618"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2619,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2618\/revisions\/2619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}