{"id":2628,"date":"2014-01-31T15:51:11","date_gmt":"2014-01-31T15:51:11","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2628"},"modified":"2021-02-24T15:51:28","modified_gmt":"2021-02-24T15:51:28","slug":"il-ticino-tra-immigrazione-e-unione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-ticino-tra-immigrazione-e-unione-europea\/","title":{"rendered":"Il Ticino tra immigrazione e Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p>Una parte del Ticino ha criticato il fatto che i consiglieri federali impegnati nella campagna contro l\u2019iniziativa dell\u2019UDC sull\u2019immigrazione non abbiano previsto interventi al sud delle Alpi. O meglio: i consiglieri federali avevano previsto di non intervenire poi, sull\u2019onda della polemica, dapprima di intervenire e per finire di non intervenire. Le critiche provengono sia da politici contrari all\u2019iniziativa UDC, i quali temono che in Ticino prevalga il s\u00ec, sia da esponenti favorevoli, per i quali il disinteresse dei consiglieri federali \u00e8 un motivo in pi\u00f9 per approvare l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>L\u2019acceso dibattito in corso su questo oggetto in votazione riflette i cambiamenti che la societ\u00e0 ticinese vive da quando \u00e8 stato creato il mercato unico europeo e la Svizzera si \u00e8 posta la domanda su come partecipare al processo di integrazione. La politica dell\u2019immigrazione \u00e8 qualcosa di diverso dalla strategia verso l\u2019Europa unita, sebbene ci siano evidenti punti di contatto. Tuttavia questa separazione \u00e8 andata a poco a poco scomparendo. L\u2019iniziativa dell\u2019UDC \u00e8 stata lanciata ed \u00e8 utilizzata quale strumento per combattere l\u2019accordo con l\u2019UE sulla libera circolazione.<\/p>\n<p>A dispetto del clich\u00e9 che vede la societ\u00e0 ticinese molto xenofoba, i cittadini del Cantone Ticino hanno sempre respinto, in votazione popolare, le proposte di chiara matrice xenofoba o di chiusura nei confronti degli stranieri. Negli anni Settanta, ai tempi di Schwarzenbach, avevano bocciato (in alcuni casi con maggioranze pi\u00f9 forti di quella a livello nazionale) tutte le iniziative popolari contro gli stranieri. Questo orientamento \u00e8 stato confermato in tempi pi\u00f9 recenti (24 settembre 2000) nella votazione sull\u2019iniziativa per una regolamentazione restrittiva dell\u2019immigrazione (tetto del 18%): 59,4% no, 40,6% s\u00ec.<\/p>\n<p>Diverso l\u2019orientamento sulla questione europea. Pochi mesi prima di aver dimostrato apertura verso gli immigrati, i ticinesi avevano assunto una posizione di chiusura verso l\u2019UE, opponendosi, il 21 maggio 2000, agli Accordi bilaterali (57% no, 43% s\u00ec). \u00c8 un no figlio del cambiamento politico intervenuto all\u2019inizio degli anni Novanta, quando nacque la Lega dei ticinesi. Il no del Ticino fu decisivo per la maggioranza popolare contro lo SEE (oltre 32mila voti ticinesi di differenza a vantaggio del no mentre sul piano nazionale il no vinse per 24mila voti). In tutte le votazioni successive su temi europei il Ticino si \u00e8 opposto (Schengen e Dublino: 61,9% no; estensione della libera circolazione: 63,9% no; cooperazione con gli Stati dell\u2019Europa dell\u2019est: 62,9% no; allargamento a Bulgaria e Romania: 66,1% no).<\/p>\n<p>Adesso formalmente si vota sull\u2019immigrazione, in realt\u00e0 sui Bilaterali. Quale Ticino prevarr\u00e0? Quello che si \u00e8 sempre dimostrato aperto all\u2019immigrazione o quello che ha sempre chiuso le porte all\u2019UE? Forse anche i consiglieri federali danno per scontato il s\u00ec ticinese all\u2019iniziativa. Potrebbe essere un errore di valutazione.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ 20.01.2014<\/p>\n<p>Articolo apparso il 26 gennaio 2014 sulla NZZ am Sonntag, con il titolo \u201cWelches Tessin \u00fcberwiegt?\u201d e il 28 gennaio 2014 sul Giornale del Popolo con il titolo \u201cTicino, tra immigrazione e Europa Unita\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una parte del Ticino ha criticato il fatto che i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2628"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2630,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628\/revisions\/2630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}