{"id":2667,"date":"2014-05-09T16:02:32","date_gmt":"2014-05-09T16:02:32","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2667"},"modified":"2021-02-24T16:03:05","modified_gmt":"2021-02-24T16:03:05","slug":"quo-vadis-calcio-ticinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/quo-vadis-calcio-ticinese\/","title":{"rendered":"Quo vadis calcio ticinese?"},"content":{"rendered":"<p>Vi ricordate il grande Football Club Lugano di Otto Luttrop e Mario Prosperi? Vinse la Coppa Svizzera il 15 aprile 1968 al vecchio Wankdorf di Berna contro il Winterthur. Il calcio ticinese era allora rappresentato ai massimi livelli: poteva competere con le grandi squadre svizzere e partecipare alle coppe europee. Una seconda grande stagione ci fu negli anni Novanta, con la conquista della Coppa Svizzera \u2013 la terza della storia \u2013 nel 1993 (4 a 1 contro il Grasshopper). Poi il declino, fino al fallimento del 2003, la difficile rinascita e le delusioni di questi ultimi anni. Senza andare nel passato pi\u00f9 lontano, il Ticino ha avuto un\u2019altra squadra di valore, il Bellinzona di Paulo Cesar e Kubilay T\u00fcrkyilmaz negli anni Ottanta. L\u2019anno scorso, dopo alterne vicende, anche il Bellinzona ha conosciuto l\u2019onta del fallimento. Oggi il calcio ticinese non riesce pi\u00f9 ad esprimere qualit\u00e0 e non appassiona pi\u00f9. La Super League \u00e8 irraggiungibile, in Challenge League sopravvivono Lugano, Chiasso e Locarno, tra difficolt\u00e0, speranze, delusioni, stadi vuoti. In questo panorama il presidente del Football Club Locarno Stefano Gilardi aveva lanciato l\u2019idea di fare tabula rasa del presente e di ci\u00f2 che rimane del passato, con la fondazione del Football Club Ticino. Pochi sostegni, molte critiche, tanta diffidenza. Venerd\u00ec 4 aprile il Comitato esecutivo dell\u2019Associazione svizzera di football ha bocciato la richiesta del club locarnese di poter adottare il nome FC Ticino. Giuridicamente non \u00e8 ammissibile che una squadra si appropri del nome del cantone in presenza di altre squadre. Il progetto \u00e8 cos\u00ec caduto. Non se ne far\u00e0 niente. Lugano, Chiasso e Locarno continueranno a giocare in Challenge League, sempre che tutte e tre le squadre si salvino, mentre il Bellinzona dovr\u00e0 risalire a poco a poco la china dopo il fallimento. E cos\u00ec, il Ticino che riesce a far vivere due grandi squadre di disco su ghiaccio nel massimo campionato, annaspa e perde sui campi di calcio. Il glorioso passato resta un ricordo. E un sogno per un futuro tutto da inventare. Nel calcio ticinese l\u2019unione non fa la forza? Probabilmente \u00e8 cos\u00ec. Il Ticino politico ha lanciato alla fine degli anni Novanta un ambizioso progetto di aggregazione dei Comuni; ha fatto molta strada e quest\u2019anno ha rilanciato per unire ancor pi\u00f9 gli enti locali. Nella maggior parte dei casi la popolazione ha aderito, a volte con entusiasmo. Nel calcio invece l\u2019idea aggregativa non passa. Quando in campo scendono soprattutto le passioni, prevalgono i campanilismi. Che sono legittimi, perch\u00e9 esprimono un forte attaccamento alla realt\u00e0 locale, al passato, alla propria identit\u00e0. Ma non portano risorse sufficienti. E oggi, senza risorse, non si va da nessuna parte. Quo vadis calcio ticinese?<\/p>\n<p>MM \/ 28 aprile 2014<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZaS il 4 maggio 2014 con il titolo \u201cFC Ticino bleibt ein Traum\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi ricordate il grande Football Club Lugano di Otto Luttrop [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2667"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2667"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2669,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2667\/revisions\/2669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}