{"id":2680,"date":"2014-06-06T16:06:41","date_gmt":"2014-06-06T16:06:41","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2680"},"modified":"2021-02-24T16:07:13","modified_gmt":"2021-02-24T16:07:13","slug":"e-lo-chiamano-liberismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/e-lo-chiamano-liberismo\/","title":{"rendered":"E lo chiamano liberismo"},"content":{"rendered":"<p>Liberismo selvaggio: \u00e8 la bestia nera di politici, analisti e commentatori che in questi anni chiedono politiche neokeynesiane quale antidoto ai problemi pi\u00f9 o meno gravi con cui i Paesi sono confrontati. Tutti i mali e i disastri dei nostri tempi sono attribuiti alle politiche liberiste per lo pi\u00f9 tacciate di \u201cselvagge\u201d: privatizzazioni, deregolamentazioni, liberalizzazioni, diminuzione delle imposte. Per la verit\u00e0, da un decennio si fatica a trovare traccia di politiche con questi contenuti. In Svizzera, per esempio, nonostante le asserite \u201cpolitiche liberiste\u201d, abbiamo ancora una Posta azienda statale al 100% con residui monopolistici sul traffico delle lettere. Diamo un\u2019occhiata a quello che \u00e8 successo in Ticino. Alcuni anni fa la sinistra aveva gridato al lupo contro una paventata \u2013 e mai proposta \u2013 privatizzazione della Banca cantonale. Non c\u2019\u00e8 stata naturalmente nessuna privatizzazione. Al contrario, \u00e8 stata statizzata una banca che non apparteneva allo Stato: la ex UniCredit (Suisse) Bank SA, acquistata dalla Banca dello Stato nel 2010. Sul mercato dell\u2019energia elettrica, a dispetto dell\u2019apertura controllata, il Ticino \u00e8 andato nella direzione opposta a quella che sarebbe suggerita da politiche liberiste. \u00c8 stata infatti statizzata l\u2019unica azienda privata che operava nel campo della distribuzione dell\u2019elettricit\u00e0: nel 2013 \u00e8 stato deciso l\u2019acquisto della Societ\u00e0 elettrica sopracenerina (pacchetto azionario di maggioranza detenuto da Alpiq) da parte dell\u2019Azienda elettrica ticinese e dei Comuni, con il finanziamento della Banca dello Stato. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa nei giorni scorsi. Nel ramo del commercio al dettaglio, dopo un\u2019esperienza ultradecennale di apertura domenicale dei negozi situati nel FoxTown a Mendrisio e in un paio di altri centri commerciali, \u00e8 stata messa in moto una procedura per mettere fine a questa consuetudine, giudicata non compatibile con la legge federale sul lavoro. L\u2019esito della procedura \u00e8 tuttora incerto in attesa di una modifica del diritto federale. Sul piano della politica finanziaria, in Ticino l\u2019ultima riforma per la riduzione delle imposte \u00e8 entrata in vigore nel 2003. Da allora poco o nulla si \u00e8 mosso. Domenica 18 maggio la maggioranza dei votanti ha approvato l\u2019introduzione nella Costituzione cantonale del freno ai disavanzi e del moltiplicatore cantonale d\u2019imposta, che porter\u00e0 a un aumento della pressione fiscale. Nel 2007 la spesa pubblica pro capite del Cantone era di 8\u2019822 franchi; nel 2013 \u00e8 salita a 10\u2019227 franchi e quest\u2019anno aumenter\u00e0 ancora. Il debito pubblico del Cantone era di 1,3 miliardi di franchi nel 2007, l\u2019anno scorso \u00e8 salito a 1,7 miliardi, alla fine di quest\u2019anno sar\u00e0 di 1,9 miliardi. Dove sono le politiche liberiste?<\/p>\n<p>Marina Masoni \/22.05.2014<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 1\u00b0 giugno 2014 con il titolo \u201cWas ist da wirtschaftsliberal?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liberismo selvaggio: \u00e8 la bestia nera di politici, analisti e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2680"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2681,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2680\/revisions\/2681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}