{"id":2702,"date":"2014-08-20T16:12:51","date_gmt":"2014-08-20T16:12:51","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2702"},"modified":"2021-02-24T16:13:22","modified_gmt":"2021-02-24T16:13:22","slug":"a-locarno-e-tempo-di-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/a-locarno-e-tempo-di-festival\/","title":{"rendered":"A Locarno \u00e8 tempo di Festival"},"content":{"rendered":"<p>Manca poco all\u2019inaugurazione dell\u2019edizione n. 67 del Festival internazionale del film di Locarno. La rassegna cinematografica \u00e8 uno degli eventi culturali pi\u00f9 importanti non solo per il Ticino, ma anche per la Svizzera. Le cifre parlano da sole. L\u2019anno scorso gli spettatori sono stati quasi 163mila sull\u2019arco dell\u2019intero festival: poco meno di 100mila nelle sale, gli altri in piazza Grande, il luogo magico che con i suoi ottomila posti a sedere fa di Locarno una cornice unica, inimitabile. La piazza conferisce al Festival del Pardo quel carattere profondamente popolare che le altre rassegne non hanno. Pi\u00f9 di tremila operatori professionali accreditati, quasi mille giornalisti, provenienti da ben 40 Paesi, chiamati a recensire gli oltre 250 film proiettati e a riferire di tutto quanto fa la vita del Festival per la durata di 11 giorni. Il Festival di Locarno sapr\u00e0 stupire anche quest\u2019anno. Nella giornata inaugurale, nell\u2019Auditorium Fevi, sar\u00e0 proiettato il capolavoro di Charlie Chaplin \u201cTempi moderni\u201d con la colonna sonora eseguita dal vivo dall\u2019Orchestra della Svizzera italiana: un evento unico di grande e sicuro interesse. Il Festival di Locarno ama spesso provocare: nella scelta dei film presentati, nelle personalit\u00e0 invitate, nei dibattiti organizzati. La provocazione, a volte cercata, a volte puramente casuale, involontaria suscita approvazioni ma anche critiche. C\u2019\u00e8 il rischio di cedere al cattivo gusto, al conformismo, alle mode del momento. Ma c\u2019\u00e8 anche il guizzo geniale, che permette di scoprire registi di grande talento o di stimolare discussioni e riflessioni fuori dagli schemi abituali. Non tutto ci\u00f2 che il Festival offre pu\u00f2 piacere a tutti. Molto per\u00f2 piace a molti. \u00c8 questa la forza di Locarno: uno spazio dove la libert\u00e0 artistica pu\u00f2 muoversi senza barriere e senza lacci, senza mai lasciare indifferenti, perch\u00e9 l\u2019indifferenza \u00e8 la tomba della cultura vera. Il Pardo \u00e8 sulla piazza, non in gabbia. Questo spirito libertario, con i suoi pregi e i suoi difetti, garantisce il futuro del Festival pi\u00f9 di ogni altra cosa. E giustifica l\u2019impegno finanziario dello Stato e dei privati, in una collaborazione senza la quale oggi non si pu\u00f2 fare cultura di qualit\u00e0 e che nello stesso tempo sappia attirare il grande pubblico. Locarno ha progettato e presto inizier\u00e0 a costruire la Casa del cinema, per dare una sede stabile al Festival, agli archivi, per fare formazione nel campo dell\u2019audiovisivo. Si guarda dunque avanti. Questo \u00e8 il Ticino che ha idee e volont\u00e0 di realizzarle. Il Ticino aperto e creativo che piace molto agli amici confederati.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ 24 luglio 2014<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 27 luglio 2014 con il titolo \u201cDer Leopard geh\u00f6rt ins Freie\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manca poco all\u2019inaugurazione dell\u2019edizione n. 67 del Festival internazionale del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2702"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2702"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2703,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2702\/revisions\/2703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}