{"id":2706,"date":"2014-08-20T16:15:56","date_gmt":"2014-08-20T16:15:56","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2706"},"modified":"2021-02-24T16:16:16","modified_gmt":"2021-02-24T16:16:16","slug":"i-redditi-sono-gia-ridistribuiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/i-redditi-sono-gia-ridistribuiti\/","title":{"rendered":"I redditi sono gi\u00e0 ridistribuiti"},"content":{"rendered":"<p>Si torna a parlare in modo molto ideologico, in Europa e negli Stati Uniti, di ridistribuzione della ricchezza. Lo si fa soprattutto negli Stati che sono assillati dalla crisi economica o che ne stanno uscendo con grandi difficolt\u00e0. Alcuni economisti sostengono che per superare davvero la crisi dei debiti occorre rilanciare i consumi e che per rilanciare i consumi occorre attuare politiche ridistributive molto pi\u00f9 forti. Il libro dell\u2019economista francese Thomas Piketty Il capitale nel XXI secolo \u00e8 la nuova bibbia degli economisti e dei politici neokeynesiani.<\/p>\n<p>L\u2019idea di fondo \u00e8 sempre la stessa: sottrarre una parte della ricchezza e quindi del reddito che essa genera ai legittimi proprietari e ridistribuirla in modo da aumentare il reddito della parte di popolazione che non possiede questa ricchezza. Il bersaglio da colpire sono le disuguaglianze di reddito. Si pensava che con l\u2019introduzione, in quasi tutte le moderne democrazie, della tassazione progressiva sui redditi l\u2019obiettivo di garantire l\u2019equit\u00e0 fosse stato ampiamente realizzato. Evidentemente questo non \u00e8 pi\u00f9 ritenuto sufficiente.<\/p>\n<p>Eppure la ridistribuzione realizzata tramite le imposte sul reddito \u00e8 gi\u00e0 oggi molto spinta. Vediamo come essa viene realizzata in Ticino, che ha uno dei sistemi fiscali pi\u00f9 sociali fra i Cantoni. I dati fiscali completi pi\u00f9 aggiornati si riferiscono al 2011 (per il 2012 i dati sono parziali e quindi non utilizzabili). In Ticino ci sono 189mila contribuenti domiciliati. Il loro reddito imponibile \u00e8 di 8,8 miliardi di franchi. Nel 2011 questi contribuenti hanno pagato imposte cantonali sul reddito per un totale di 574,1 milioni di franchi.<\/p>\n<p>La stratificazione dei redditi e delle relative imposte \u00e8 molto interessante. Un quarto dei contribuenti \u00e8 esente: non paga l\u2019imposta cantonale sul reddito perch\u00e9 ha un reddito basso (inferiore a 20mila franchi imponibili all\u2019anno). Si tratta di 46\u2019496 contribuenti (nella stragrande maggioranza dei casi single). All\u2019estremit\u00e0 opposta della scala ci sono 16mila contribuenti con redditi medio-alti e alti (superiori ai 100mila franchi annui): essi rappresentano l\u20198,5% dell\u2019insieme dei contribuenti. Questo gruppo paga pi\u00f9 della met\u00e0 delle imposte: 295,6 milioni di franchi su 574,1 (il 51,5%). Tra i 20mila e i 100mila franchi di reddito imponibile c\u2019\u00e8 il gruppo pi\u00f9 numeroso: 126\u2019500 contribuenti pari ai due terzi del totale (66,9%). Questi contribuenti del ceto medio pagano in totale 278,6 milioni di franchi come imposta cantonale (il 48,5%). Naturalmente, le medesime proporzioni valgono per le imposte comunali sul reddito, calcolate in base al moltiplicatore d\u2019imposta comunale. Questa \u00e8 la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire tutto, ma non che in Ticino non ci sia una consistente ridistribuzione dei redditi.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Luglio 2014<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 10 agosto 2014 con il titolo \u201cSoll man mehr umverteilen?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si torna a parlare in modo molto ideologico, in Europa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2706"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2706"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2707,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2706\/revisions\/2707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}