{"id":2721,"date":"2014-09-26T16:20:43","date_gmt":"2014-09-26T16:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2721"},"modified":"2021-02-24T16:21:07","modified_gmt":"2021-02-24T16:21:07","slug":"burqa-e-niqab-negano-il-vivere-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/burqa-e-niqab-negano-il-vivere-insieme\/","title":{"rendered":"Burqa e niqab negano il vivere insieme"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNessuno pu\u00f2 dissimulare o nascondere il proprio viso nelle vie pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico (ad eccezione dei luoghi di culto) o destinati ad<\/p>\n<p>offrire un servizio pubblico. Nessuno pu\u00f2 obbligare una persona a dissimulare il viso in ragione del suo sesso\u201d. Il 22 settembre 2013 i cittadini del Cantone Ticino hanno approvato a larga maggioranza questa norma, decidendo di inserirla quale nuovo articolo nella Costituzione cantonale. Il Ticino sta aspettando che l\u2019autorit\u00e0 federale conceda la garanzia alla modifica costituzionale. Il 1. luglio la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha emesso la sentenza sul ricorso di una cittadina francese di religione musulmana contro la legge francese che ha stabilito un analogo divieto. La decisione dei giudici di Strasburgo \u00e8 fondamentale anche per il nostro Paese, perch\u00e9 ha colto e legittimato pienamente la ragione alla base dell\u2019articolo costituzionale votato in Ticino: occorre garantire il rispetto delle esigenze della vita in societ\u00e0, del \u201cvivere insieme\u201d. Il burqa e il niqab, i due indumenti che alcune donne musulmane indossano \u2013 volontariamente o perch\u00e9 costrette \u2013 calpestano e negano queste esigenze. Il velo che nasconde il volto in pubblico oppone alle altre persone una chiusura che pu\u00f2 essere percepita dalla comunit\u00e0 come un attacco al diritto di evolversi in uno spazio di socialit\u00e0 che facilita il vivere insieme. Per la Corte, vietare il burqa e il niqab negli spazi pubblici \u00e8 un provvedimento proporzionato all\u2019obiettivo perseguito e non intacca n\u00e9 la libert\u00e0 religiosa, n\u00e9 la libert\u00e0 di espressione, n\u00e9 il diritto di non essere discriminati. Sono argomentazioni del tutto condivisibili. La diffusione dei veli islamici che chiudono completamente o quasi il volto della donna \u00e8 una tendenza che tocca la nostra identit\u00e0, rimettendo in discussione non solo le conquiste faticosamente conseguite dalle battaglie per la parit\u00e0 della donna, ma anche principi fondamentali della societ\u00e0 libera e aperta, quali la libert\u00e0, la tolleranza, la dignit\u00e0 umana. L\u2019intolleranza, la chiusura, il rifiuto di integrarsi e di vivere insieme si celano proprio dietro indumenti come il burqa e il niqab. Nel nostro modello di societ\u00e0 questi indumenti, ostentati in pubblico, sono una provocazione urtante, mettono profondamente a disagio, sono uno schiaffo al nostro sentire e al nostro modo di vivere. Non sono una scelta neutra verso la quale si possa assumere un atteggiamento di indifferenza come si fa, ad esempio, verso un abito che non piace: basta anche un solo incontro con una donna chiusa nel burqa o nel niqab per capire che quell\u2019indumento lancia una sfida di non libert\u00e0 alla nostra libert\u00e0, una sfida di intolleranza alla nostra tolleranza, di chiusura alla nostra apertura. La sentenza di Strasburgo fa chiarezza e costituisce un punto fermo anche per il nostro Paese.<\/p>\n<p>MM \/ settembre 2014<\/p>\n<p>Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 21 settembre 2014, con il titolo \u201cStrassburg hilft dem Tessin\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNessuno pu\u00f2 dissimulare o nascondere il proprio viso nelle vie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2721"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2723,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2721\/revisions\/2723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}