{"id":2742,"date":"2014-11-21T16:27:10","date_gmt":"2014-11-21T16:27:10","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2742"},"modified":"2021-02-24T16:27:28","modified_gmt":"2021-02-24T16:27:28","slug":"frontalieri-tartassati-in-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/frontalieri-tartassati-in-ticino\/","title":{"rendered":"Frontalieri tartassati in Ticino?"},"content":{"rendered":"<p>I lavoratori frontalieri stanno vivendo in Ticino probabilmente la stagione peggiore da parecchi decenni: sono diventati il capro espiatorio di ogni problema sociale. La votazione popolare del 9 febbraio (68,2% di s\u00ec in Ticino) \u00e8 stata la valvola di sfogo di un risentimento diffuso. Non si pu\u00f2 negare che il forte aumento del numero dei frontalieri sia un problema: dalla fine degli anni Novanta siamo passati da 28mila a 62mila frontalieri. L\u2019economia ticinese ha creato molti nuovi posti di lavoro; ma molte di queste nuove opportunit\u00e0 sono andate a beneficio non dei residenti, bens\u00ec dei lavoratori che vivono in Italia. La Lega dei ticinesi e l\u2019UDC denunciano una \u201cinvasione\u201d. Per\u00f2 non sono i frontalieri ad invadere il Ticino: sono le imprese attive in Ticino a chiamare i frontalieri. Per cercare di frenare o bloccare questa tendenza, sono state presentate diverse proposte a livello politico. Il 5 novembre il Parlamento cantonale ne ha approvata una di politica fiscale. \u00c8 strano constatare come il tema dei frontalieri abbia ribaltato le tradizionali posizioni partitiche. L\u2019UDC ha proposto di aumentare pesantemente le imposte comunali sui redditi dei frontalieri. Gli unici ad opporsi sono stati alcuni deputati socialisti e due esponenti cristiano-sociali del PPD. La destra, dunque, ha chiesto pi\u00f9 imposte; una parte della sinistra ha detto no. Davvero singolare. Cosa \u00e8 stato approvato? L\u2019aumento del moltiplicatore d\u2019imposta comunale che viene applicato al reddito imponibile dei lavoratori frontalieri tassati alla fonte. Attualmente viene applicato il moltiplicatore medio ponderato fra tutti i Comuni, che \u00e8 del 78%. In futuro sar\u00e0 applicato un moltiplicatore del 100%. Un aumento di 22 punti del moltiplicatore su 78 significa un aggravio fiscale del 28%. Quale problema pone questo giro di vite? In Parlamento se ne \u00e8 solo accennato, ma \u00e8 un punto rilevante. Si crea una disparit\u00e0 di trattamento fra contribuenti residenti e contribuenti non residenti che percepiscono lo stesso reddito. \u00c8 sostenibile una differenza del 28%? I dubbi sono forti. Cosa accadrebbe se un frontaliere cos\u00ec tassato facesse ricorso? In Parlamento \u00e8 stato detto che molti Comuni ticinesi hanno un moltiplicatore d\u2019imposta comunale superiore alla media del 78%. \u00c8 vero, ma c\u2019entra poco.<br \/>\nIl principio della parit\u00e0 di trattamento vale anche nel diritto fiscale e deve essere rispettato anche dall\u2019imposta alla fonte, per quanto in questo ambito presenti problemi particolari e particolarmente complessi. Finora, in Ticino \u00e8 stato realizzato molto semplicemente applicando ai frontalieri il moltiplicatore medio, vale a dire applicando lo stesso trattamento all\u2019insieme dei frontalieri e all\u2019insieme dei residenti. Naturalmente sono pensabili anche soluzioni diverse e pi\u00f9 complesse. Ma una differenza marcata come quella decisa dal Parlamento cantonale non sembra sostenibile. Si vedr\u00e0 se questa disparit\u00e0 regger\u00e0 davanti ad un eventuale ricorso.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 16 novembre 2014 con il titolo \u201cSchikane gegen Grenzg\u00e4nger\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I lavoratori frontalieri stanno vivendo in Ticino probabilmente la stagione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2742"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2742"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2743,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2742\/revisions\/2743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}