{"id":2805,"date":"2015-04-24T16:45:56","date_gmt":"2015-04-24T16:45:56","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2805"},"modified":"2021-02-24T16:46:14","modified_gmt":"2021-02-24T16:46:14","slug":"quale-ticino-dalle-urne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/quale-ticino-dalle-urne\/","title":{"rendered":"Quale Ticino dalle urne?"},"content":{"rendered":"<p>Domenica cruciale, oggi, per il Ticino. Questa sera si conoscer\u00e0 l\u2019esito delle elezioni cantonali. \u00c8 stata una campagna molto lunga; secondo molti osservatori \u00e8 stata anche sotto tono. Forse \u00e8 un giudizio troppo negativo. La posta in gioco \u00e8 comunque alta: la Lega dei ticinesi e il Partito liberale radicale si contendono il primato (maggioranza relativa) nel Consiglio di Stato e nel Gran Consiglio. Nel quadriennio 2011-2015 la Lega ha avuto la maggioranza relativa in Governo (due seggi su cinque), il Partito liberale radicale in Parlamento (23 seggi su 90). I sondaggi hanno pronosticato una vittoria della Lega nell\u2019elezione dell\u2019Esecutivo (che in Ticino, unico Cantone, avviene ancora con il sistema proporzionale), ma il margine di errore lascia ancora qualche speranza al PLR. Quali effetti potrebbero esserci? Per il partito che uscir\u00e0 sconfitto, il futuro si presenta carico di problemi. Se fosse la Lega a perdere il secondo seggio in Governo, il rischio maggiore \u00e8 la dispersione delle persone e dei consensi. Da quando \u00e8 morto il presidente fondatore Giuliano Bignasca, la Lega non ha una vera leadership. Si regge sulla popolarit\u00e0 dell\u2019ex consigliere di Stato, ora sindaco di Lugano, Marco Borradori e sembra aver trovato nel nuovo ministro Claudio Zali un altro punto di riferimento. Ma nessuno dei due ha, almeno finora, assunto le redini del partito. La Lega \u00e8 veramente orfana. Ci sono anche dissapori interni, in particolare con il consigliere nazionale Lorenzo Quadri, su posizioni meno ministeriali e pi\u00f9 profilate secondo la linea che era stata dettata da Bignasca. Una sconfitta elettorale oggi aprirebbe un duro confronto sulla strada da seguire. Se invece fosse il PLR a perdere (cio\u00e8 a non riconquistare il secondo seggio in Governo, perso quattro anni fa), il liberalismo in Ticino potrebbe trovarsi confrontato con laceranti regolamenti di conto al suo interno. La corrente pi\u00f9 di sinistra (i radicali) ha gi\u00e0 manifestato malumori durante la campagna elettorale (c\u2019\u00e8 stato perfino l\u2019abbandono del partito da parte di Jacques Ducry, ex magistrato ed ex deputato, ora candidato al Gran Consiglio come indipendente sulla lista PS. Anche nella corrente pi\u00f9 di destra ci sono state partenze (il deputato Sergio Morisoli, che quattro anni fa era in lista per il Governo, \u00e8 divenuto indipendente e in queste elezioni ha corso sulla lista UDC-Area liberale\/UDF per il Parlamento). Un successo del PLR neutralizzerebbe gli antichi veleni interni, una sconfitta li farebbe riemergere. In sintesi: anche se con intensit\u00e0 diversa, nei due partiti maggiori del Canton Ticino ci sono sintomi di instabilit\u00e0 e pericoli di disgregazione. Tutto dipender\u00e0 dai risultati che conosceremo oggi. Comunque vada, gli effetti interni all\u2019uno o all\u2019altro partito avranno ripercussioni sui rapporti tra le due formazioni, generando tensioni che si sono gi\u00e0 manifestate in questa lunga campagna. Il Ticino potrebbe quindi essere difficilmente governabile, privo di maggioranze solide e stabili, pi\u00f9 di quanto sia avvenuto in questa gi\u00e0 difficile e problematica legislatura.<\/p>\n<p>Marina Masoni<br \/>\nArticolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 19 aprile 2015 con il titolo \u201cTag der Wahrheit im Tessin\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica cruciale, oggi, per il Ticino. Questa sera si conoscer\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2805"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2805"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2806,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2805\/revisions\/2806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}