{"id":2834,"date":"2015-07-17T13:03:43","date_gmt":"2015-07-17T13:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2834"},"modified":"2021-02-25T13:04:07","modified_gmt":"2021-02-25T13:04:07","slug":"ma-in-ticino-i-salari-non-sono-diminuiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/ma-in-ticino-i-salari-non-sono-diminuiti\/","title":{"rendered":"Ma in Ticino i salari non sono diminuiti"},"content":{"rendered":"<p>Questi anni turbolenti hanno un segno caratteristico: gli umori popolari percepiscono ed esprimono una realt\u00e0 diversa dalla realt\u00e0 misurata oggettivamente. L\u2019affermazione \u00e8 forte, certo: per chi oggi vive nelle difficolt\u00e0 e nella precariet\u00e0 potrebbe anche apparire offensiva. Per\u00f2 \u00e8 una constatazione che possiamo fare quasi sistematicamente quando prendiamo conoscenza da un lato dei dati che misurano, appunto, la realt\u00e0, tutta la realt\u00e0 nel suo insieme, dall\u2019altro alto dei casi singoli che colpiscono le nostre emozioni. Da alcuni anni in Ticino \u00e8 ad esempio diffusa la convinzione che i salari siano in forte diminuzione. La causa indicata in modo praticamente unanime \u00e8 la libera circolazione delle persone introdotta il 1. giugno 2002 con l\u2019entrata in vigore degli Accordi bilaterali e applicata gradualmente. Dalla stampa apprendiamo sempre pi\u00f9 spesso notizie di singoli datori di lavoro che versano stipendi molto bassi, perfino inferiori al minimo vitale riconosciuto dall\u2019assistenza sociale. I sindacati li denunciano, giustamente, con grande enfasi. Sono casi disdicevoli, da condannare: denotano qua e l\u00e0 un cedimento del mercato del lavoro verso trattamenti salariali poco degni della nostra societ\u00e0. Ma la tendenza generale non \u00e8 questa. Almeno non lo \u00e8 stata fino al 2012. I dati pi\u00f9 aggiornati sui salari sono purtroppo fermi a quell\u2019anno. Quelli del 2014 saranno disponibili solo l\u2019anno prossimo. Si tratta dei dati della Rilevazione svizzera della struttura dei salari (Schweizerische Lohnstrukturerhebung), raccolti ogni due anni dall\u2019Ufficio federale di statistica a partire dal 2002. Dieci anni (2002-2012) di osservazione e di misurazione sono un bel periodo: dall\u2019ultimo anno prima dell\u2019applicazione dei Bilaterali, alla ripresa economica fino al 2008, alla crisi del 2008-2009, al periodo pi\u00f9 recente. Prendiamoli pure con tutte le cautele del caso: sono tuttavia dati affidabili. Cosa ci dicono per il Ticino? Il salario lordo mensile mediano (quello che divide in due parti uguali tutti i salariati) era di 4\u2019658 franchi nel 2002 e di 5\u2019091 franchi nel 2012. C\u2019\u00e8 stato un aumento del 9,3%. Il dato del 2002 include sia il settore pubblico sia quello privato, il dato del 2012 include solo il settore privato, quindi \u00e8 verosimile che l\u2019aumento sia stato superiore. Ma non badiamo ai dettagli: guardiamo alla tendenza. Non \u00e8 una tendenza al ribasso. Lo stesso salario per i frontalieri in Ticino \u00e8 passato da 4\u2019135 franchi nel 2002 a 4\u2019393 nel 2012. Quindi, nemmeno il forte aumento del numero dei frontalieri ha comportato una diminuzione delle loro remunerazioni. Senza i Bilaterali gli stipendi sarebbero aumentati di pi\u00f9? Non possiamo saperlo. Attendiamo, come detto, i dati del 2014. Quanto per\u00f2 abbiamo potuto misurare ci dice che non c\u2019\u00e8 stata una involuzione generalizzata. Molti sono convinti di s\u00ec, le cifre dicono di no. Stranezze di questi tempi turbolenti.<\/p>\n<p>Marina Masoni<br \/>\nArticolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 12 luglio 2015 con il titolo \u201cGef\u00fchlte Lohneinbussen\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questi anni turbolenti hanno un segno caratteristico: gli umori popolari [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2835,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2834\/revisions\/2835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}