{"id":2890,"date":"2015-12-18T13:20:29","date_gmt":"2015-12-18T13:20:29","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2890"},"modified":"2021-02-25T13:20:52","modified_gmt":"2021-02-25T13:20:52","slug":"il-consiglio-federale-senza-il-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-consiglio-federale-senza-il-ticino\/","title":{"rendered":"Il Consiglio federale senza il Ticino"},"content":{"rendered":"<p>La Svizzera italiana e il suo Cantone di riferimento, il Ticino, continuano a non essere rappresentati in Consiglio federale. Il candidato dell\u2019UDC Norman Gobbi non \u00e8 stato eletto il 9 dicembre sebbene fosse tra i candidati ufficiali del maggiore partito svizzero. A prescindere dalle simpatie o antipatie politiche nei confronti di Gobbi, \u00e8 una situazione poco sostenibile in un Paese federalista. L\u2019ultimo ministro ticinese, Flavio Cotti, lasci\u00f2 il Governo federale nel 1999. Nel nuovo millennio, la lingua e la cultura italiane non sono ancora riuscite a varcare la porta che d\u00e0 accesso alla \u201csuprema autorit\u00e0 direttiva ed esecutiva della Confederazione\u201d, come recita la nostra Costituzione (art. 174). S\u00ec, la Costituzione federale. Cosa dice a questo riguardo? Dice che in Consiglio federale \u201cle diverse regioni e le componenti linguistiche del Paese devono essere equamente rappresentate\u201d (art. 175 cpv. 4). Questa per la verit\u00e0 \u00e8 la versione italiana e francese della norma costituzionale; quella tedesca sembra, almeno a chi non \u00e8 di lingua madre tedesca, meno stringenti e vincolanti: \u201cDabei ist darauf R\u00fccksicht zu nehmen, dass die Landesgegenden und Sprachregionen angemessen vertreten sind\u201d. Forse \u00e8 meno vincolante anche quella romancia \u201cLatiers sto vegnir procur\u00e0 che las regiuns dal pajais e las regiuns linguisticas vegnian represchentadas adequatamain\u201d. Pregi e inconvenienti del federalismo linguistico e culturale. Ma anche e soprattutto pregi e inconvenienti del linguaggio giuridico: gli svizzeri italiani che avevano approvato la nuova Costituzione mettendo il loro s\u00ec nel segreto dell\u2019urna erano convinti che la Carta fondamentale garantisse alla loro regione geografica e linguistica, alla terza svizzera, di non restare esclusa dal Consiglio federale; pochi avranno controllato cosa in realt\u00e0 diceva l\u2019articolo voluto dalla maggioranza del popolo. Cosa significa \u201cequamente rappresentate\u201d (o, con la sfumatura leggermente diversa del testo tedesco: \u201cadeguatamente rappresentate\u201d)? Non certo che il Ticino debba avere sempre un consigliere federale. Ma certamente l\u2019essere esclusi per pi\u00f9 di quattro legislature \u00e8 difficilmente compatibile con il concetto di rappresentanza equa o adeguata di una delle quattro lingue e culture svizzere. Eppure l\u2019Assemblea federale, che \u00e8 sovrana nel nominare i sette saggi, ha voluto, ancora una volta, cos\u00ec. \u00c8 un\u2019occasione perduta. In tutta Europa viviamo una fase storica caratterizzata da tensioni e tendenze centrifughe. La Svizzera non ne \u00e8 immune, anche a causa delle pressioni esterne. Perch\u00e9 non cogliere dunque l\u2019occasione aggregatrice, veramente federalista, pi\u00f9 unica che rara, offerta proprio dal partito, l\u2019UDC, meno sospettabile di cedimenti verso queste pressioni esterne? La maggioranza parlamentare \u00e8 stata poco lungimirante, poco svizzera, il 9 dicembre.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 13 dicembre 2015 con il titolo \u201cTessin geht wieder lehr aus\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Svizzera italiana e il suo Cantone di riferimento, il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2890"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2891,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2890\/revisions\/2891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}