{"id":2895,"date":"2016-01-01T13:21:59","date_gmt":"2016-01-01T13:21:59","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2895"},"modified":"2021-02-25T13:22:14","modified_gmt":"2021-02-25T13:22:14","slug":"il-ticino-punisce-i-posteggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-ticino-punisce-i-posteggi\/","title":{"rendered":"Il Ticino punisce i posteggi"},"content":{"rendered":"<p>Quando c\u2019\u00e8 da inventare una nuova tassa, il Ticino non \u00e8 secondo a nessuno. L\u2019ultima nata \u00e8 la cosiddetta tassa di collegamento. La stampa ne ha ampiamente parlato. \u00c8 stata approvata a grandissima maggioranza dal Gran Consiglio luned\u00ec 14 dicembre (64 voti favorevoli, 6 contrari, 13 astenuti). La tassa \u2013 che in realt\u00e0 \u00e8 un\u2019imposta speciale a destinazione vincolata, come ha precisato il Governo cantonale \u2013 \u00e8 stata voluta a tutti i costi dal consigliere di Stato della Lega dei ticinesi Claudio Zali (che nelle elezioni cantonali di aprile era stato il candidato pi\u00f9 votato dai ticinesi). Nella politica leghista \u00e8 una svolta: la Lega \u00e8 sempre stata contraria all\u2019introduzione di nuovi tributi. Il principio di questa nuova tassa era stato adottato pi\u00f9 di vent\u2019anni fa (nel 1994) dal Gran Consiglio, che lo aveva inserito nella Legge sui trasporti pubblici. La tassa avrebbe dovuto contribuire a finanziare i costi dei collegamenti dei grandi centri commerciali alla rete dei trasporti pubblici. Era una vera tassa causale. Penalizzante, ma precisamente circoscritta. Non se ne \u00e8 fatto nulla, sebbene la politica dei trasporti in tutti questi anni sia stata di competenza di un ministro della Lega. Quel principio \u00e8 ora stato trasformato ed allargato: quella approvata a met\u00e0 dicembre dal Gran Consiglio \u00e8 un\u2019imposta sui posteggi di tutte le aziende che hanno 50 o pi\u00f9 posti auto. \u00c8 a carico dei proprietari dei fondi. La tariffa varia da 1 a 3,50 franchi al giorno per posto auto. Un\u2019azienda media pu\u00f2 quindi arrivare a pagare pi\u00f9 di centomila franchi all\u2019anno, il che corrisponde almeno al costo di un posto di lavoro. Il gettito servir\u00e0 a finanziare i trasporti pubblici. Nel commentare la decisione del Parlamento, il \u201cCorriere del Ticino\u201d ha detto che si tratta di una multa vestita da tassa. Una multa che punir\u00e0 l\u2019uso dell\u2019automobile privata per recarsi al lavoro o per andare a fare la spesa. \u00c8 proprio cos\u00ec. Una tassa che non tiene conto della realt\u00e0 del Ticino: i trasporti pubblici sono efficienti solo all\u2019interno degli agglomerati, ma il nostro \u00e8 un territorio difficile; non appena si va fuori degli agglomerati, non ci sono collegamenti pubblici degni di tal nome, in particolare per gli orari (senza parlare dei costi). Per molti l\u2019automobile non \u00e8 una scelta: \u00e8 l\u2019unico mezzo disponibile. La tassa punitiva non tiene inoltre conto del fatto che, grazie ai progressi tecnici e ai provvedimenti messi in atto negli anni scorsi, la qualit\u00e0 dell\u2019aria in Ticino \u00e8 migliorata molto, sebbene vi siano pi\u00f9 automobili in circolazione. Un passo indietro, l\u2019ennesimo, sulla strada delle libert\u00e0 e della salvaguardia della propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 27 dicembre 2015 con il titolo \u201cParkieren wird bestraft\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando c\u2019\u00e8 da inventare una nuova tassa, il Ticino non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2896,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895\/revisions\/2896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}