{"id":2921,"date":"2016-03-25T13:30:16","date_gmt":"2016-03-25T13:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2921"},"modified":"2021-02-25T13:30:35","modified_gmt":"2021-02-25T13:30:35","slug":"bilaterali-e-immigrazione-una-soluzione-ticinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/bilaterali-e-immigrazione-una-soluzione-ticinese\/","title":{"rendered":"Bilaterali e immigrazione: una soluzione ticinese?"},"content":{"rendered":"<p>Un Ticino propositivo e non semplicemente rivendicativo o, peggio, lamentoso e piegato nel vittimismo. Questo si pu\u00f2 dire della proposta, presentata il 7 marzo dal Consiglio di Stato, per l\u2019applicazione dell\u2019articolo costituzionale sull\u2019immigrazione di massa, votato il 9 febbraio 2014. I contenuti della proposta ticinese sono stati illustrati dettagliatamente dalla stampa: non \u00e8 quindi necessario ripeterli. La clausola di salvaguardia ticinese \u00e8 un\u2019alternativa alla clausola di salvaguardia proposta pochi giorni prima dal Consiglio federale. Quale vantaggio ha rispetto a quella di Berna? Soprattutto uno: molto probabilmente \u00e8 pi\u00f9 digeribile per l\u2019Unione europea. La domanda cruciale \u00e8 questa: \u00e8 sufficientemente digeribile per Bruxelles e per i 28 Stati per i quali la libera circolazione delle persone che cercano e trovano lavoro resta un pilastro insostituibile? Forse no, ma \u00e8 giusto affrontare i prossimi mesi con un ragionevole ottimismo e non lasciare quindi nulla di intentato. Il popolo sovrano svizzero ha manifestato la sua volont\u00e0 nella votazione del 9 febbraio 2014. Si \u00e8 espresso sulla base di sentimenti e preoccupazioni che si aggirano in tutta europa: gli elettori delle altre nazioni europee hanno regolarmente manifestato preoccupazioni analoghe in occasione delle loro elezioni, nelle elezioni sia europee, sia nazionali, sia regionali che si sono svolte negli ultimi anni. Ed \u00e8 probabile che torneranno a farlo. Questo dovrebbe rendere anche gli altri Paesi d\u2019Europa pi\u00f9 aperti a una soluzione. Non c\u2019\u00e8 dubbio che la clausola ticinese rimetta in discussione la libert\u00e0 di circolazione: lo fa tuttavia in modo pi\u00f9 ragionevole e diversificato. Ma \u2013 per seguire l\u2019ordine del sovrano \u2013 lo fa. Sia per i frontalieri, sia per gli immigrati. Il principio della preferenza per la manodopera residente era stato abolito proprio con l\u2019applicazione completa dei Bilaterali: ora, per rispondere al nuovo articolo 121a della Costituzione federale il Governo ticinese lo rilancia, con il modello elaborato dall\u2019ex segretario di Stato Michael Amb\u00fchl. Molto difficilmente l\u2019Italia sar\u00e0 disposta ad accettarlo: ci sono gi\u00e0 molti malumori nella penisola per il nuovo accordo sulle imposte dei frontalieri; un\u2019ulteriore restrizione per quei lavoratori sembra destinata a cozzare contro un muro di no. Quanto all\u2019immigrazione, non sar\u00e0 facile far accettare da Bruxelles n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra variante di clausola di salvaguardia. Nel confronto con gli altri Paesi, la Svizzera e i diversi Cantoni hanno una situazione nettamente migliore quanto a disoccupazione e condizioni salariali. Siamo ad un bivio: l\u2019iniziativa del 9 febbraio richiede uno \u201cstrappo\u201d sui Bilaterali. Se Bruxelles e i 28 Stati diranno no alle nostre proposte, cosa faremo? Daremo la disdetta della libera circolazione? Questo non \u00e8 previsto dall\u2019articolo costituzionale votato dal Popolo, che prevede invece una rinegoziazione cio\u00e8 un accordo con l\u2019UE. Certo, c\u2019\u00e8 il rischio che Bruxelles rimandi tutto al mittente, ma sarebbe bello se la proposta ticinese fosse l\u2019uovo di Colombo.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 20 marzo 2016<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Ticino propositivo e non semplicemente rivendicativo o, peggio, lamentoso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2921"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2921"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2922,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2921\/revisions\/2922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}