{"id":2926,"date":"2016-04-08T13:31:54","date_gmt":"2016-04-08T13:31:54","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2926"},"modified":"2021-02-25T13:32:12","modified_gmt":"2021-02-25T13:32:12","slug":"il-doppio-volto-del-ticino-cinematografico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-doppio-volto-del-ticino-cinematografico\/","title":{"rendered":"Il doppio volto del Ticino cinematografico"},"content":{"rendered":"<p>Si dice che la statistica sia una fotografia distorta della realt\u00e0. Per\u00f2, se la leggiamo con le dovute precauzioni, ci d\u00e0 informazioni utilissime e ci permette di conoscere meglio la realt\u00e0 nella quale viviamo. Ed \u00e8 spesso uno strumento pi\u00f9 affidabile delle nostre sensazioni e percezioni individuali, circoscritte a spicchi di realt\u00e0.<br \/>\n\u00c9 stato pubblicato da poco l\u2019Annuario statistico 2016 del Ticino. Tra le migliaia e migliaia di dati disponibili, puntiamo l\u2019obiettivo sulla statistica relativa al cinema. Il Ticino \u00e8 del resto il cantone del Festival internazionale del film di Locarno, che quest\u2019anno giunger\u00e0 all\u2019edizione numero 69. La settima arte ha uno spazio importante nella vita culturale del cantone di frontiera. Quanto cinema consumano dunque i ticinesi? Premessa: dai dati statistici possiamo sapere quanto cinema consumano nelle sale cinematografiche, non in casa davanti al piccolo schermo o altri mezzi. Ebbene: risulta che la crisi strutturale di questo settore non risparmia il cantone di lingua e cultura italiana. Negli ultimi cinque anni per cui sono pubblicati i dati (2009-2014) c\u2019\u00e8 stata un\u2019impressionante diminuzione del consumo cinematografico: da 509\u2019549 spettatori paganti nel 2009 a 315\u2019267 nel 2014. Un crollo del 38%. Le nuove tecnologie colpiscono quindi duramente: la possibilit\u00e0 di scaricare film da Internet e di guardarseli comodamente come e quando si vuole ha un impatto pesante. Questo avviene sebbene i servizi offerti al pubblico dei cinefili che amano il grande schermo non siano stati ridimensionati: in Ticino ci sono 14 cinematografi con 25 sale esattamente come nel 2009, con poco pi\u00f9 di 4\u2019800 poltrone. I film in prima visione cantonale proiettati a sud delle Alpi sono addirittura aumentati: erano stati 136 nel 2009, sono stati 156 nel 2014 (nel 50% dei casi si tratta di film statunitensi). Dunque, quasi ogni due giorni c\u2019\u00e8 una prima ticinese. Per un paese di 350mila abitanti \u00e8 molto. Questa offerta non riesce per\u00f2 a frenare la fuga degli spettatori dalle sale, come si \u00e8 visto.<br \/>\nC\u2019\u00e8 per\u00f2 un\u2019eccezione: il Festival del film con la meravigliosa, unica nel suo genere, sala all\u2019aperto in piazza Grande. Nello stesso periodo gli spettatori del Festival locarnese sono infatti aumentati: erano stati 157\u2019057 nel 2009; sono stati 166\u2019800 nel 2014 (+6%). \u00c8 la forza attrattiva del cinema da vivere come grande evento con gli altri. Un Ticino double face, dunque: quello che subisce le tendenze in atto anche altrove e che \u00e8 documentato dalla fredda statistica; quello creativo ed emozionale, capace di sovvertire queste tendenze e di primeggiare anche oltre i confini di casa.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 3 aprile 2016, con il titolo \u201cAus der Tessiner Kinowelt\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice che la statistica sia una fotografia distorta della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2926"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2926"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2927,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2926\/revisions\/2927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}