{"id":2941,"date":"2016-05-20T13:36:16","date_gmt":"2016-05-20T13:36:16","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2941"},"modified":"2021-02-25T13:36:55","modified_gmt":"2021-02-25T13:36:55","slug":"il-ticino-delle-gallerie-e-dei-ponti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/il-ticino-delle-gallerie-e-dei-ponti\/","title":{"rendered":"Il Ticino delle gallerie e dei ponti"},"content":{"rendered":"<p>Mancano due settimane all\u2019inaugurazione della nuova galleria ferroviaria di base<\/p>\n<p>del San Gottardo. Senza timore di esagerare, si pu\u00f2 dire che \u00e8 un appuntamento con la storia. Come quello del 1847, quando venne aperto al traffico stradale il ponte-diga di Melide, che collega le due sponde del Lago di Lugano (la ferrovia vi giunse nel 1874). Oppure quello del 23 maggio 1882, quando venne inaugurata l\u2019attuale galleria ferroviaria del San Gottardo, allora pionieristica, fortemente voluta da Alfred Escher, motore della ferrovia in Svizzera e promotore della galleria del Gottardo. O ancora come quello del 5 settembre 1980, giorno in cui il consigliere federale Hans H\u00fcrlimann tagli\u00f2 il nastro della galleria stradale del massiccio che separa nord e sud della Svizzera per la via pi\u00f9 breve. E un appuntamento con la storia sar\u00e0 anche l\u2019apertura del secondo tubo autostradale, per il raddoppio approvato con una netta maggioranza di popolo e Cantoni nella storica votazione del 28 febbraio scorso. Questo \u00e8 il Ticino delle grandi vie di comunicazione, che aprono il cantone di lingua e di cultura italiane ai contatti con gli altri. Il Ticino che opta per l\u2019apertura nell\u2019Europa dei traffici e degli scambi. Un Ticino reale, pragmatico, lungimirante, la cui immagine contrasta con quella negativa della chiusura e del ripiegamento su se stesso oggi molto diffusa. Un Ticino di frontiera che guarda alle frontiere (quella naturale a nord e quella di Stato a sud) come luoghi da attraversare per prosperare, non come baluardo difensivo contro chiss\u00e0 quali minacce esteriori. La maggioranza dei ticinesi ha sempre voluto costruire gallerie e ponti capaci di superare queste barriere, senza volerne negare l\u2019esistenza e la funzione, ma cogliendole come opportunit\u00e0 per essere partecipe della realt\u00e0 sociale ed economica confederale e per coltivare la comune cultura con l\u2019Italia. Le solenni cerimonie del 1. giugno prossimo, con la partecipazione delle massime autorit\u00e0 federali e di capi di Stato e di governo europei (Fran\u00e7ois Hollande, Angela Merkel, Matteo Renzi) assumono, proprio in questa fase delicata per il Ticino e anche per la Svizzera, un significato intensamente simbolico: una regione di frontiera e una minoranza linguistica sono al centro di una colossale opera d\u2019ingegneria civile che rafforza il vincolo confederale, accorcia le distanze e parla anche all\u2019Italia. Sentiremo tanta retorica quel giorno: ma sar\u00e0 una retorica non vuota, bens\u00ec densa di significati storici, politici, economici e culturali. Ci sentiremo tutti pi\u00f9 svizzeri e, per quanto riguarda noi ticinesi, tutti pi\u00f9 svizzero-italiani. Le parole non si limiteranno a sostituire i fatti, ma ne saranno il pi\u00f9 adeguato e appropriato vestito.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 15 maggio 2016 con il titolo \u201cOrt der Tunnel und Br\u00fccken\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mancano due settimane all\u2019inaugurazione della nuova galleria ferroviaria di base [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2942,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions\/2942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}