{"id":2955,"date":"2016-07-04T13:43:36","date_gmt":"2016-07-04T13:43:36","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2955"},"modified":"2021-02-25T13:43:50","modified_gmt":"2021-02-25T13:43:50","slug":"ma-i-salari-aumentano-in-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/ma-i-salari-aumentano-in-ticino\/","title":{"rendered":"Ma i salari aumentano in Ticino"},"content":{"rendered":"<p>La realt\u00e0 economica percepita \u00e8 diversa dalla realt\u00e0 economica rilevata dalle cifre e dalle statistiche. Nuove conferme arrivano dai dati pi\u00f9 recenti sull\u2019evoluzione dei salari in Ticino. La percezione molto diffusa nella pubblica opinione, quella che si esprime sui giornali e sulle reti sociali, \u00e8 che negli anni della libera circolazione delle persone e del forte aumento dei lavoratori frontalieri ci sia stata una pressione al ribasso sulle remunerazioni in generale: impoverimento, maggiore disoccupazione per i residenti, loro sostituzione con frontalieri che sarebbero pagati sempre meno. Non si pu\u00f2 negare che ci siano problemi sul mercato del lavoro in Ticino: chi perde l\u2019impiego deve essere aiutato, perch\u00e9 restare senza lavoro \u00e8 tra le cose peggiori che possano capitare ad una persona che si impegna e che ha voglia e capacit\u00e0 di fare. Questo vale ancora di pi\u00f9 per i giovani che entrano nel mondo del lavoro spinti dall\u2019entusiasmo, dal desiderio di mettere in pratica quanto hanno appreso durante la loro formazione. E pensiamo anche a chi ha una famiglia da mantenere e cade in disoccupazione: sono veri drammi sociali. Ma questi problemi non possono essere generalizzati. La base economica del Ticino ha dimostrato di reggere bene il confronto con un mercato pi\u00f9 aperto.<br \/>\nL\u2019Ufficio cantonale di statistica ha pubblicato all\u2019inizio del mese di giugno i dati pi\u00f9 aggiornati secondo la Rilevazione della struttura dei salari (RSS). I dati vengono raccolti ogni due anni. La serie \u00e8 iniziata nel 2000, prima dell\u2019entrata in vigore degli Accordi bilaterali (avvenuta il 1. giugno 2002). Il salario lordo mediano (quello che divide esattamente in due i salariati: la met\u00e0 ha un salario inferiore, l\u2019altra met\u00e0 superiore) era di 4\u2019357 franchi mensili nel 2000 (prima della libera circolazione) ed \u00e8 salito a 5\u2019125 franchi nel 2014. C\u2019\u00e8 stato quindi un aumento nominale pari al 17,6%. Il salario lordo mediano dei lavoratori frontalieri era di 4\u2019084 franchi mensili lordi nel 2000 ed \u00e8 salito a 4\u2019523 franchi nel 2014; l\u2019aumento \u00e8 stato in questo caso del 10,7%. La statistica si riferisce esclusivamente al settore privato. Va considerato che in questo lungo periodo l\u2019economia ticinese ha conosciuto due fasi di recessione o almeno di stagnazione del PIL: la prima nel 2002\/2003 e la seconda nel 2009. Tre le osservazioni: non solo non c\u2019\u00e8 stata una pressione al ribasso sui salari, ma questi ultimi sono aumentati; i salari dei residenti sono aumentati pi\u00f9 di quelli dei frontalieri; infine, sebbene ci sia stato un forte aumento del numero dei frontalieri, i loro stipendi sono aumentati, anche se in misura inferiore a quelli dei residenti. I dati misurati ci dicono quindi che non c\u2019\u00e8 quel degrado del mercato del lavoro in Ticino che invece molte persone percepiscono. La teoria ha studiato e indicato molte ragioni per cui la realt\u00e0 percepita pu\u00f2 diverge dalla realt\u00e0 statistica. Bisognerebbe cercare di capire nel caso concreto del Ticino perch\u00e9 ci sia questa discrepanza cos\u00ec importante fra realt\u00e0 misurata e realt\u00e0 percepita.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 26 giugno 2016 con il titolo \u201cUnd die L\u00f6hne steigen doch\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La realt\u00e0 economica percepita \u00e8 diversa dalla realt\u00e0 economica rilevata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2955"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2955"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2955\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2956,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2955\/revisions\/2956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}