{"id":2960,"date":"2016-07-15T13:44:54","date_gmt":"2016-07-15T13:44:54","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2960"},"modified":"2021-02-25T13:45:16","modified_gmt":"2021-02-25T13:45:16","slug":"un-simbolo-del-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/un-simbolo-del-ticino\/","title":{"rendered":"Un simbolo del Ticino"},"content":{"rendered":"<p>Una piccola chiesa, un grande passo verso il futuro; un occhio rivolto al passato, che non viene per\u00f2 mitizzato ma rielaborato per seguire nuove vie. La chiesa \u00e8 quella di Mogno, nella Val Lavizzara; il passato \u00e8 quello che c\u2019era prima al suo posto, la chiesetta di San Giovanni Battista, un gioiellino del XVII secolo distrutto dalla valanga del 25 aprile 1986; \u00e8 il passato di una valle periferica, con la sua dura vita di montagna, confrontata con i pericoli e le minacce della natura e con le difficolt\u00e0 del vivere quotidiano, lontano dal benessere. Il futuro \u00e8 quello di un Ticino che sa reinventarsi di fronte alle difficolt\u00e0 e ai contraccolpi. La Chiesa di Mogno dell\u2019architetto Mario Botta, inaugurata vent\u2019anni fa, dieci anni dopo la valanga distruttrice, \u00e8 uno dei pi\u00f9 bei simboli di questo Ticino che sa reinventarsi senza rinnegarsi. La doppia ricorrenza \u00e8 stata celebrata a fine giugno alla presenza del consigliere federale Alain Berset. \u00c8 stata una bella occasione di riflessione, grazie ai diversi interventi e al botta e risposta tra lo stesso ministro della cultura e l\u2019architetto Botta. Oggi tutti guardano con ammirazione e anche con orgoglio alla Chiesa di Mogno. Ma questo mirabile monumento religioso \u00e8 nato tra le polemiche. Anche questo fa parte dell\u2019identit\u00e0 del Ticino. L\u2019incarico a Mario Botta venne subito contestato; quando venne mostrato il progetto si scatenarono le critiche di una parte della popolazione locale e del mondo politico. La creativit\u00e0 e la genialit\u00e0 di Botta sono abituate a questa dialettica, ma allora il confronto fu davvero infuocato. \u201cQuesto progetto,forse pi\u00f9 che altri, per la perentoriet\u00e0 e la forza che lo hanno animato, ha acceso nel Paese dispute ideologiche e violente polemiche certamente sproporzionate alla misura dell\u2019intervento\u201d ha scritto l\u2019architetto nel 1999 in un testo di riflessione che \u00e8 possibile leggere nel sito internet della Chiesa di Mogno. Saggezza e modestia di un grande architetto. Resta il fatto che quel confronto andava oltre l\u2019edificio in s\u00e9 e oltre le sue dimensioni. Identit\u00e0 e modernit\u00e0, conservazione e innovazione, tradizione e cambiamento: una dialettica che appartiene a tutte le societ\u00e0 mature, ma che in Ticino pu\u00f2 accendersi con fiammate che riescono sempre a sorprendere. Un cantone di frontiera, minoranza linguistica, sull\u2019asse nord-sud, tra due realt\u00e0 economiche molto forti (Zurigo e Milano) vive cos\u00ec quella dialettica, tra la paura di perdere punti sicuri e di non farcela, da un lato, e il coraggio e la determinazione dei propri mezzi e delle proprie capacit\u00e0, dall\u2019altro lato. La piccola grande chiesa di Mogno pu\u00f2 essere oggi un simbolo di questo Ticino.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag con il titolo \u201cBottas Kirche als Symbol\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una piccola chiesa, un grande passo verso il futuro; un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2960"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2960"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2961,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2960\/revisions\/2961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}