{"id":2975,"date":"2016-08-26T13:53:02","date_gmt":"2016-08-26T13:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=2975"},"modified":"2021-02-25T13:53:21","modified_gmt":"2021-02-25T13:53:21","slug":"se-la-giustizia-non-sembra-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/se-la-giustizia-non-sembra-giusta\/","title":{"rendered":"Se la giustizia non sembra giusta"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019amministrazione della giustizia \u00e8 uno degli ambiti pi\u00f9 importanti e delicati in uno Stato democratico. Parit\u00e0 di trattamento e proporzionalit\u00e0 sono due fra i principi che non \u00e8 possibile violare se si vuole che la giustizia sia veramente tale e sia credibile agli occhio del cittadino. Quando il cittadino, alla notizia di una sentenza, percepisce che questi due principi non sono rispettati, il rapporto di fiducia si incrina. Nell\u2019era dei social network si scatenano allora i giudizi sprezzanti, con il rischio di cadere \u2013 per fortuna virtualmente \u2013 nelle aberrazioni della giustizia di piazza. Queste riflessioni sorgono sempre pi\u00f9 spesso in Ticino \u2013 ma probabilmente anche in altri cantoni \u2013 in relazione a due fattispecie di reati: gli abusi sui minorenni (soprattutto in relazione a pedofilia), da un lato; le violazioni delle regole della circolazione stradale, dall\u2019altro lato. Recenti sentenze della giustizia ticinese hanno fatto gridare allo scandalo. Ne citiamo due esempi a caso. Il 7 febbraio scorso un automobilista \u00e8 stato condannato ad una pena detentiva di 12 mesi sospesi con la condizionale per aver percorso con la sua automobile, a 121 km\/h, il tratto in uscita dello svincolo autostradale a Manno, presso Lugano, dove il limite \u00e8 di 60 km\/h. Per il lettore del nord delle Alpi \u00e8 utile sapere che quel tratto di strada in uscita \u00e8 a doppia corsia e non in zona abitata. Il 2 giugno scorso un docente di scuola elementare \u00e8 stato condannato per abusi su bambini (atti sessuali e coazione ai danni di tre allievi, violazione del dovere di assistenza, vie di fatto reiterate). La pena \u00e8 stata stabilita in 14 mesi sospesi. Siccome il docente era stato in carcere preventivo per un anno, il tribunale gli ha riconosciuto un indennizzo per ingiusta carcerazione. Il procuratore pubblico aveva chiesto 3 anni e 9 mesi da scontare. Le reazioni in Ticino sono state di sconcerto. Alcune, verbalmente, molto violente. Il confronto tra i due casi e le due pene suscita perplessit\u00e0. Nel primo caso non \u00e8 stata violata l\u2019integrit\u00e0 di nessuno e non \u00e8 stato causato nessun danno. Per la nostra legge l\u2019automobilista si \u00e8 tuttavia assunto un rischio astratto di fare molto male a qualcuno. Nel secondo caso il danno c\u2019\u00e8 stato, concreto e ripetuto. Le due pene per\u00f2 differiscono di poco (due mesi). \u00c8 giusto? Sono rispettati i principi della parit\u00e0 di trattamento e della proporzionalit\u00e0? A prima vista non sembra proprio. In Ticino questi non sono casi isolati. Premesso che la legge in vigore va sempre e in ogni caso rispettata, contro chi la viola bisogna comunque decidere equamente. Se la legge non lo permette, va fatta una seria riflessione sulla legge stessa, sul sistema nel suo complesso, sulle pene comminate e sui criteri di commisurazione delle pene. Oggi non lo si fa. Occorre rimediare prima che il rapporto di fiducia fra cittadino e giustizia si incrini pericolosamente.<\/p>\n<p>Marina Masoni \/ Articolo apparso sulla NZZ am Sonntag il 21 agosto 2016 con il titolo \u201cEmp\u00f6rung \u00fcber die Justiz\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amministrazione della giustizia \u00e8 uno degli ambiti pi\u00f9 importanti e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2975"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2975"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2976,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2975\/revisions\/2976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}