{"id":3254,"date":"2007-04-05T13:37:16","date_gmt":"2007-04-05T13:37:16","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3254"},"modified":"2021-03-01T13:37:28","modified_gmt":"2021-03-01T13:37:28","slug":"meno-imposte-piu-reddito-al-ceto-medio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/meno-imposte-piu-reddito-al-ceto-medio\/","title":{"rendered":"Meno imposte, pi\u00f9 reddito al ceto medio"},"content":{"rendered":"<p>Quanto pagherebbe oggi per le imposte una famiglia classica (marito, moglie, due figli), con reddito medio (40mila franchi di imponibile), se non fossero stati attuati gli sgravi fiscali? Per l\u2019imposta cantonale e quella comunale pagherebbe 4\u2019400 franchi annui in cifra tonda, considerando un Comune con moltiplicatore dell\u201985%. Grazie alla diminuzione delle imposte realizzata con i diversi pacchetti di sgravi, oggi paga in realt\u00e0 1\u2019700 franchi. Con gli sgravi fiscali, il reddito disponibile di questa famiglia \u00e8 aumentato di 2\u2019700 franchi, cio\u00e8 225 franchi al mese.<\/p>\n<p>Troppo poco? Si doveva fare di pi\u00f9? Certo, sarebbe auspicabile lasciare pi\u00f9 reddito ai cittadini, perch\u00e9 ci\u00f2 che lo Stato incassa con il prelievo delle imposte non sono risorse dell\u2019ente pubblico, ma dei cittadini che lavorano e conseguono un reddito e di coloro che, dopo aver lavorato tutta una vita, sono in pensione. L\u2019aumento del reddito disponibile determinato dalla politica di sgravi fiscali \u00e8 comunque non trascurabile: quasi 3000 franchi in pi\u00f9 liberamente disponibili nel budget familiare sono molto utili alle famiglie del ceto medio.<\/p>\n<p>Togliere meno soldi ai cittadini con le imposte e quindi lasciare pi\u00f9 reddito a chi ne \u00e8 titolare \u00e8 stato l\u2019obiettivo della politica fiscale proposta e attuata dal Dipartimento delle finanze e dell\u2019economia a partire dal 1997, anno in cui \u00e8 entrato in vigore il primo pacchetto di sgravi fiscali. Una politica condotta passo dopo passo, con misure mirate, che hanno privilegiato le famiglie con figli, ma che sono state rivolte, seppure in misura pi\u00f9 contenuta, anche ai pensionati e alle persone singole attive. Una politica che \u00e8 stata largamente appoggiata dalla popolazione, come ha confermato la votazione popolare del 6 febbraio 2000, che aveva anzi sollecitato Governo e Parlamento a fare pi\u00f9 sgravi di quanti ne fossero stati fatti fino ad allora. Il terzo e quarto pacchetto di diminuzione delle imposte attuati dopo quella votazione hanno pertanto dato seguito, con ragionevolezza, alla volont\u00e0 espressa dalla grande maggioranza dei votanti.<br \/>\nCon questa politica sono state lasciate ai cittadini, in gran parte ai contribuenti con redditi medi, diverse decine di milioni di franchi. Senza sgravi fiscali, queste risorse sarebbero state incamerate dallo Stato, impoverendo soprattutto il ceto medio. Chi si \u00e8 opposto, in tutti questi anni, alla politica fiscale proposta dal DFE voleva e vuole questo.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del fatto che gli oppositori, per coerenza, avrebbero dovuto lanciare il referendum, v\u2019\u00e8 da chiedersi se le risorse dei cittadini sarebbero state utilizzate meglio. Qui si entra nel campo delle opinioni. Come ministro delle finanze e dell\u2019economia ritengo che i cittadini sappiano fare da soli le scelte pi\u00f9 adeguate, meglio dello Stato, cio\u00e8 dei ministri, dei deputati e dei funzionari. Le riforme fiscali realizzate negli anni scorsi sono quindi state anche riforme di libert\u00e0: la libert\u00e0 del cittadino di disporre liberamente \u2013 e in misura maggiore \u2013 del reddito del proprio lavoro.<\/p>\n<p><strong>Marina Masoni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto pagherebbe oggi per le imposte una famiglia classica (marito, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3254"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3254"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3254\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3256,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3254\/revisions\/3256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}