{"id":3257,"date":"2007-04-10T13:37:44","date_gmt":"2007-04-10T13:37:44","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3257"},"modified":"2021-03-01T13:38:18","modified_gmt":"2021-03-01T13:38:18","slug":"indicazioni-positive-dal-consuntivo-2006-del-cantone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/indicazioni-positive-dal-consuntivo-2006-del-cantone\/","title":{"rendered":"Indicazioni positive dal Consuntivo 2006 del Cantone"},"content":{"rendered":"<p>Le finanze cantonali sono sulla strada del risanamento: il Consuntivo 2006 ha chiuso meglio di quanto preventivato e registra un disavanzo d\u2019esercizio di 130 milioni di franchi, ben 100 in meno rispetto a quello del 2005 (calcolato senza l\u2019incidenza dell\u2019incasso eccezionale legato all\u2019oro BNS). Il miglioramento della tendenza \u00e8 netto: dal 2001 al 2004 vi era stata una vera e propria esplosione della spesa pubblica, ci\u00f2 che aveva causato l\u2019emergenza finanziaria. Il disavanzo d\u2019esercizio ha toccato il fondo nel 2004 (con quasi 300 milioni di franchi). Da allora, grazie al contenimento delle uscite e all\u2019andamento molto positivo dei gettiti fiscali, il disavanzo, in soli due anni, \u00e8 stato pi\u00f9 che dimezzato.<\/p>\n<p>Il gettito fiscale complessivo delle imposte cantonali \u00e8 pari a 1\u2019384 milioni di franchi, 36 in pi\u00f9 rispetto al 2005 (pari ad un aumento del 2,7%), sebbene i supplementi d\u2019imposta applicati alle persone giuridiche (utili aziendali e imposta immobiliare) siano dimezzati rispetto a quelli prelevati nel 2005.<br \/>\nIl confronto sui dati di competenza delle persone giuridiche negli ultimi tre anni, l\u2019andamento economico e in particolare la progressione degli utili nel ramo bancario indicano anzi che vi sono ancora ampi margini di rivalutazione dei gettiti del 2005 e 2006 rispetto a quanto contabilizzato.<\/p>\n<p>Il 2006 conferma pertanto il buon andamento dell\u2019economia e soprattutto indica che la base economica cantonale si \u00e8 considerevolmente rafforzata. Le casse del Cantone non solo non sono state svuotate dalla politica di sgravi fiscali realizzata a partire dal 1996, ma al contrario beneficiano del recupero di competitivit\u00e0 del Ticino.<\/p>\n<p>Le stime economiche aggiornate pubblicate dal BAK di Basilea confermano che l\u2019economia ticinese \u00e8 cresciuta pi\u00f9 di quanto era stato fin qui calcolato. Dopo la recessione\/stagnazione del triennio 2001-2003, il PIL cantonale \u00e8 aumentato in termini reali del 2,6% nel 2004, 2,4% nel 2005 e 2,9% l\u2019anno scorso. Per il 2007 la nuova stima indica una crescita reale del 2%. Quattro anni quindi di crescita pi\u00f9 che discreta, che ora portano ad un chiaro miglioramento anche sul fronte della disoccupazione.<\/p>\n<p>Positivo \u00e8 stato l\u2019andamento delle uscite correnti del Cantone. Nel 2006 l\u2019aumento \u00e8 stato limitato a 18 milioni di franchi (+0,7%) rispetto all\u2019anno precedente. Si tratta dell\u2019aumento pi\u00f9 contenuto degli ultimi sei anni. Se questo contenimento fosse stato attuato anche fra il 2001 e il 2004 (quando le uscite erano invece aumentate di 105 milioni di franchi in media ogni anno), il Cantone non sarebbe entrato in emergenza finanziaria e oggi i conti sarebbero equilibrati.<br \/>\nSe le tendenze dei prossimi anni confermeranno quelle degli ultimi due, il risanamento delle finanze cantonali sar\u00e0 comunque compiuto entro la fine di questa nuova legislatura. \u00c8 un\u2019indicazione positiva per i cittadini e per l\u2019economia, poich\u00e9 conferma che i conti possono tornare in equilibrio senza misure drastiche di risparmio e senza aumenti di imposte. Essenziale \u00e8 il controllo anno per anno, mese per mese, della spesa pubblica. A questo riguardo appare uno strumento pi\u00f9 che mai necessario la legge sul freno alla spesa pubblica. Approvata dal Consiglio di Stato nel settembre 2003, sar\u00e0 una delle riforme pi\u00f9 importanti all\u2019esame del nuovo Gran Consiglio.<\/p>\n<p>Ci sono quindi le premesse per dare al Ticino nuovi impulsi e nuove opportunit\u00e0, nel contesto di un\u2019Europa delle regioni in cui la concorrenza fra sistemi-paese si fa sempre pi\u00f9 serrata.<\/p>\n<p><strong>Marina Masoni<\/strong><br \/>\nAprile 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le finanze cantonali sono sulla strada del risanamento: il Consuntivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3257"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3257"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3258,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3257\/revisions\/3258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}