{"id":3265,"date":"2007-09-01T13:40:55","date_gmt":"2007-09-01T13:40:55","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3265"},"modified":"2021-04-07T07:46:31","modified_gmt":"2021-04-07T07:46:31","slug":"blocher-roschacher-e-i-complotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/blocher-roschacher-e-i-complotti\/","title":{"rendered":"Blocher, Roschacher e i complotti"},"content":{"rendered":"<p>Non vi sono ragioni che giustifichino l\u2019uscita di Christoph Blocher dal Consiglio federale. Le turbolenze di questi giorni sono dovute all\u2019uso di metodi e strumenti impropri nel confronto politico, che purtroppo anche in Svizzera tende sempre pi\u00f9 spesso a degenerare.<\/p>\n<p>Il nostro Paese dovrebbe essere un modello di democrazia consensuale. Da tempo non lo \u00e8 pi\u00f9. Non perch\u00e9 vi sia una polarizzazione politica \u2013 di per s\u00e9 normale e anche salutare in un sistema proporzionale \u2013 ma perch\u00e9 nel quadro di questa polarizzazione il confronto delle idee, utile al progresso della societ\u00e0, viene spesso sostituito dallo scontro e dall\u2019attacco personale. Contro un politico profilato, scomodo, dotato di una forte personalit\u00e0 e di non comuni capacit\u00e0 di comunicare e di ottenere consenso presso i cittadini, si utilizzano la delegittimazione, la denigrazione, la strumentalizzazione. E paradossalmente da parte di chi, a parole, lancia appelli al dialogo, alla moderazione, al rispetto delle forme e delle procedure.<\/p>\n<p>Blocher \u00e8 un politico molto profilato. Le sue idee piacciono molto a una parte degli svizzeri, non piacciono per niente ad un\u2019altra parte della popolazione, men che meno ai media in generale, fatte salve poche eccezioni. Non lasciano comunque nessuno indifferente. In Consiglio federale il ministro della giustizia ha ottenuto importanti successi, probabilmente inattesi dai suoi avversari politici, soprattutto nell\u2019ambito della politica d\u2019asilo. Ha dimostrato capacit\u00e0 di governare anche all\u2019interno della formula magica, che sembrava poco adatta alle sue caratteristiche.<\/p>\n<p>Questo spiega il ricorso dei suoi avversari e concorrenti ad armi improprie. Nell\u2019imminenza delle elezioni federali dell\u2019autunno e della successiva (ri)elezione dei consiglieri federali da parte dell\u2019Assemblea, Blocher \u00e8 oggetto di una polemica senza precedenti. Le divergenze a suo tempo sorte tra il ministro dell\u2019UDC e l\u2019ex procuratore federale Valentin Roschacher sono state strumentalizzate con scarso rispetto per la verit\u00e0 dei fatti.<\/p>\n<p>Nella polemica \u00e8 entrata pesantemente anche la Sottocommissione della Gestione del Consiglio nazionale. Il grande interesse dei media non aiuta a riportare lo scontro sui binari di un dibattito condotto civilmente e sta determinando pericolosi conflitti incrociati fra i tre poteri (esecutivo, legislativo, giudiziario) e all\u2019interno di essi. Le posizioni sono oramai irrigidite e ogni nuovo dettaglio viene usato per irrigidirle ancor pi\u00f9.<\/p>\n<p>Questo e altri casi evidenziano come sia sempre pi\u00f9 problematico il modo in cui i legislativi interpretano il ruolo di autorit\u00e0 di alta vigilanza. Mette a disagio vedere parlamentari di milizia abbandonare il loro compito fondamentale (emanare leggi) per vestire i panni giudiziari di chi verifica l\u2019applicazione delle leggi. Quando i deputati fanno i \u201cmagistrati\u201d inquirenti, con inchieste o comunque accertamenti sugli altri due poteri, inquietarsi \u00e8 pi\u00f9 che giustificato: \u00e8 difficile per il cittadino distinguere ci\u00f2 che \u00e8 accertamento oggettivo disinteressato da ci\u00f2 che \u00e8 gioco di potere e scontro partitico o personale. Anche perch\u00e9 i commissari rimproverano al ministro della giustizia (violazione del principio della separazione dei poteri e dell\u2019indipendenza del magistrato) ci\u00f2 che poi essi stessi fanno nei confronti ad esempio del Tribunale penale federale, interpretando in modo molto ampio il concetto di alta sorveglianza.<\/p>\n<p>Nel \u201ccaso Roschacher\u201d vi sono state probabilmente lacune, sviste e anche qualche forzatura (a cominciare dal comportamento dello stesso procuratore dimessosi nel luglio dell\u2019anno scorso). La legislazione poco precisa in materia non ha aiutato a risolvere i problemi. Non vi sono tuttavia elementi tali da giustificare quanto sta accadendo sul piano dello scontro politico-istituzionale.<\/p>\n<p>Purtroppo, anzich\u00e9 abbassare i toni, come giustamente \u00e8 stato auspicato, si continua a gettare benzina sul fuoco. L\u2019esame dei fatti interessa a pochi; il senso delle proporzioni viene smarrito.<\/p>\n<p>Parlare di complotto ai danni dell\u2019ex procuratore \u00e8 una drammatizzazione da fantapolitica: Roschacher non \u00e8 stato licenziato dal ministro della giustizia, n\u00e9 dal Consiglio federale, ma si \u00e8 dimesso. Del resto aveva gi\u00e0 avuto dissapori con il precedente ministro Ruth Metzler, il che \u00e8 pur significativo. Richiamare gli anni del fascismo, come ha fatto il consigliere federale Pascal Couchepin, \u00e8 veramente fuori posto: lo ha opportunamente rilevato la presidente del Consiglio nazionale Christine Egerszegi.<\/p>\n<p>Restare ai fatti, rifiutare i teoremi e le strumentalizzazioni, non lasciarsi condizionare dalle emozioni n\u00e9 dai pregiudizi n\u00e9 dai media, opporsi fermamente ai metodi forcaioli dei due pesi e delle due misure: sarebbe un gran bel passo avanti se il confronto politico riuscisse a rientrare e restare entro questi paletti di civilt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Marina Masoni<\/strong><br \/>\nSettembre 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non vi sono ragioni che giustifichino l\u2019uscita di Christoph Blocher [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3265"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3265"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3266,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3265\/revisions\/3266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}