{"id":3267,"date":"2007-09-24T13:43:53","date_gmt":"2007-09-24T13:43:53","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3267"},"modified":"2021-03-01T13:44:24","modified_gmt":"2021-03-01T13:44:24","slug":"oltre-il-rancore-e-le-rivalse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/oltre-il-rancore-e-le-rivalse\/","title":{"rendered":"Oltre il rancore e le rivalse"},"content":{"rendered":"<p>Tutti i media hanno commentato il congresso pre-elettorale del Partito liberale radicale ticinese mettendo in evidenza la mancata partecipazione di molti esponenti dell\u2019ala liberale. \u00c8 un dato oggettivo, reso anche dalle immagini che hanno mostrato ampi spazi vuoti al Palazzetto Fevi di Locarno.<\/p>\n<p>Ci sono disagio e malessere nel PLRT. \u00c8 comprensibile che la dirigenza si appelli all\u2019unit\u00e0 del partito e al rischio della perdita di uno dei tre seggi conquistati quattro anni fa in Consiglio nazionale. L\u2019unit\u00e0 del partito va tuttavia praticata e non solo proclamata e invocata a intermittenza. Parlando con molti cittadini che in passato hanno votato PLRT, si percepisce che i cosiddetti interessi superiori del partito non sono pi\u00f9 una motivazione accettata per votare scheda liberale radicale.<\/p>\n<p>Il disagio e il malessere vanno oltre la distinzione fra liberali e radicali e hanno poco a che vedere con la schematizzazione geografica che tende a identificare \u2013 erroneamente \u2013 l\u2019ala liberale con l\u2019area luganese. Sono dovuti invece al progressivo venir meno all\u2019interno del partito della capacit\u00e0 e della volont\u00e0 di confrontarsi sul piano delle idee e delle proposte. Vi sono esponenti liberali e radicali, sottocenerini e sopracenerini che, pur avendo visioni diverse del liberalismo e opinioni divergenti sul come affrontare e risolvere determinati problemi del nostro Paese, si ritrovano fortemente concordi sulla questione di metodo e non sono disposti a cancellare con un colpo di spugna mesi di attacchi personali.<\/p>\n<p>Il rispetto della persona e il rifiuto della denigrazione, il primato dei fatti contro l\u2019inganno della menzogna, l\u2019informazione corretta in alternativa alla disinformazione, la parit\u00e0 di trattamento quale garanzia di equit\u00e0 al posto della logica furbesca dei due pesi e delle due misure, il dibattito civile sottratto all\u2019incivilt\u00e0 dei pregiudizi e delle chiusure dogmatiche, il giudizio sereno e spassionato anzich\u00e9 il furore forcaiolo di chi vuol fare piazza pulita, magari con la coscienza sporca e senza sentir le ragioni altrui: questi sono i principi e i valori che molti cittadini di idee liberali e radicali hanno vissuto come pesantemente calpestati nell\u2019ultimo anno e mezzo anche all\u2019interno del PLRT.<\/p>\n<p>Lo spessore e il peso di questi principi e valori non si lasciano comprimere dal richiamo generico e vuoto agli \u201cinteressi superiori del partito\u201d. Ci sono principi e valori che per molti liberali e per molti radicali sono superiori \u2013 e di gran lunga \u2013 agli interessi \u201csuperiori\u201d del partito.<\/p>\n<p>\u00c8, questo, un sentire diffuso nella base liberale radicale e ancor pi\u00f9 nelle persone che non sono militanti n\u00e9 simpatizzanti del PLRT, ma che in passato hanno votato liberale radicale per le idee e le proposte sostenute dal partito e per il modo in cui idee e proposte sono state promosse dal partito. Questa \u00e8 la vera frattura con cui il PLRT si trova oggi confrontato. Chi si limita a parlare di rancore e rivalsa non coglie una realt\u00e0 ben pi\u00f9 profonda. \u00c8 una frattura seria, preoccupante, che avr\u00e0 certamente ripercussioni sul voto di ottobre, ma che si proietta a pi\u00f9 lungo termine.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 quindi solo un\u2019area liberale che si sente oggi non rappresentata dal profilo dei contenuti programmatici e dei candidati; ci sono anche non pochi radicali e molti cittadini del Sopra e del Sottoceneri che orienteranno altrove il loro voto perch\u00e9 non accettano che in un partito ispirato al liberalismo prevalgano certi metodi che con il liberalismo non hanno niente in comune. Ridare rappresentanza a questo elettorato \u00e8 la sfida dei prossimi anni non solo nel PLRT. Un compito che \u00e8 tanto impegnativo quanto pu\u00f2 essere motivante se affrontato con spirito e metodo autenticamente liberali.<\/p>\n<p><strong>Marina Masoni<\/strong><br \/>\n24 settembre 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i media hanno commentato il congresso pre-elettorale del Partito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3267"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3268,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267\/revisions\/3268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}