{"id":3269,"date":"2007-11-22T13:44:38","date_gmt":"2007-11-22T13:44:38","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3269"},"modified":"2021-03-01T13:45:11","modified_gmt":"2021-03-01T13:45:11","slug":"le-lezioni-del-ballottaggio-di-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/le-lezioni-del-ballottaggio-di-novembre\/","title":{"rendered":"Le lezioni del ballottaggio di novembre"},"content":{"rendered":"<p>Il ballottaggio di domenica 18 novembre ha chiuso in Ticino le elezioni federali. Il risultato della Camera alta ha sorpreso e spiazzato chi confidava in una prevalenza della nascente intesa radical-socialista. I fautori di questa alleanza hanno tentato una forzatura \u2013 come giustamente l\u2019ha definita il \u201cCorriere del Ticino\u201d \u2013 che la maggioranza degli elettori non ha accettato.<\/p>\n<p>La geografia del voto di ballottaggio \u00e8 molto trasparente: nel Sottoceneri Filippo Lombardi non solo ha rintuzzato l\u2019attacco di Franco Cavalli, ma ha primeggiato anche su Dick Marty. Il consigliere agli Stati del PPD, rappresentante di una linea di centro-destra, si \u00e8 imposto in molti Comuni a maggioranza liberale. L\u2019area moderata del partito di maggioranza relativa ha quindi espresso un voto di indirizzo politico, al di l\u00e0 dell\u2019appartenenza partitica. \u00c8 anche il segnale di una maturit\u00e0 civica e politica dei cittadini, che sanno anteporre gli interessi generali del Paese alle intese partitiche o tra esponenti di punta dei partiti e ai richiami alla disciplina di partito, oramai del tutto inefficaci.<\/p>\n<p>Il Partito socialista esce malconcio da queste elezioni federali. Rispetto a quattro anni fa la sconfitta \u00e8 netta: il PS torna largamente terza formazione in Ticino; non solo non avanza, ma indietreggia marcatamente in termini di consensi e fallisce il tentativo di conquistare per la prima volta il seggio agli Stati, obiettivo che dopo il primo turno per non pochi osservatori sembrava alla sua portata.<\/p>\n<p>Lo scambio di voti tra i candidati del PLRT e del PS \u00e8 stato evidente, ma non sufficiente per defenestrare il senatore di centro-destra. Il cosiddetto ticket Marty-Cavalli \u2013 i dati del ballottaggio lo confermano \u2013 aveva fatto il pieno dei voti gi\u00e0 al primo turno, mentre Lombardi aveva ancora un buon potenziale di preferenze non espresse a suo sostegno nel primo turno, potenziale che ha poi raccolto grazie anche all\u2019appoggio della Lega e alla partecipazione di Attilio Bignasca al ballottaggio. Il suo recupero il 18 novembre \u00e8 stato notevole.<\/p>\n<p>Queste elezioni federali hanno palesato come gli elettori tendano sempre pi\u00f9 ad esprimere la loro volont\u00e0 politica ed effettuare le loro scelte oltre gli steccati di partito. Il sistema maggioritario vigente per l\u2019elezione del Consiglio degli Stati ha favorito \u2013 ed \u00e8 la sua stessa natura \u2013 questo processo, ma anche nell\u2019elezione del Consiglio nazionale la tendenza era apparsa abbastanza chiaramente.<\/p>\n<p>Le diversit\u00e0 di impostazione politica che attraversano internamente i partiti, al di l\u00e0 delle persone, sono tali da riproporre nel nostro Cantone una seria riflessione sul sistema elettorale. La concordanza fine a se stessa mostra da diverse legislature i suoi pesanti limiti e i suoi lati pi\u00f9 indigesti quando si tratta di dividersi la torta delle poltrone pubbliche e parapubbliche. Il sistema maggioritario, oltre che migliorare la governabilit\u00e0 del Paese, costringerebbe i partiti e i loro apparati a fare un passo indietro e a liberare molti spazi della societ\u00e0 civile da troppo tempo occupati con una logica meramente spartitoria. Sarebbe un bel progresso.<\/p>\n<p><strong>Marina Masoni<\/strong><br \/>\n22 novembre 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ballottaggio di domenica 18 novembre ha chiuso in Ticino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3269"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3271,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3269\/revisions\/3271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}