{"id":3276,"date":"2008-02-29T13:46:42","date_gmt":"2008-02-29T13:46:42","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3276"},"modified":"2021-03-01T13:47:21","modified_gmt":"2021-03-01T13:47:21","slug":"larchivio-che-non-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/larchivio-che-non-ce\/","title":{"rendered":"L\u2019archivio che non c\u2019\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Settimane fa il Caff\u00e8 ha scritto che il nuovo Consiglio di Stato sembra chiuso in un sarcofago e che l\u2019ultimo vero progetto politico presentato in Ticino \u00e8 stato il Libro Bianco del 1998, mentre ora c\u2019\u00e8 il vuoto. Forse \u00e8 per questo che a Bellinzona si stanno agitando per avere accesso alle carte e ai documenti personali che, quando ho lasciato il Consiglio di Stato, ho portato con me. C\u2019era anche il Libro Bianco.<\/p>\n<p>\u201cSono spariti gli ultimi 12 anni di archivio della Direzione del DFE\u201d \u00e8 stato detto alla stampa. Ma non c\u2019\u00e8 un archivio della Direzione del DFE: non c\u2019era nell\u2019aprile del 1995, non c\u2019era nell\u2019aprile del 2007.<\/p>\n<p>Ricordo un episodio accaduto proprio nel 1995, nei primi giorni in cui ero stata eletta in Consiglio di Stato. Chiesi al pi\u00f9 alto funzionario del DFE di allora di portarmi l\u2019incarto di Direzione sulla Monteforno. Mi consegn\u00f2 sulla scrivania una mappetta di plastica gialla con un ritaglio di giornale. Nient\u2019altro.<br \/>\nMa \u00e8 acqua passata. Torniamo al presente. Quanto segue lo hanno tenuto nascosto alla conferenza stampa di marted\u00ec 26 febbraio. Le mezze verit\u00e0 sono le pi\u00f9 grandi bugie.<\/p>\n<p>A ben otto mesi dalla mia mancata rielezione, con lettera datata 4 dicembre 2007, pervenutami l\u20198, il Consiglio di Stato mi ha scritto di essersi accorto che, quando ho lasciato Palazzo, ho portato con me l\u2019archivio personale. Questo, ha aggiunto l\u2019Esecutivo, \u201cpregiudica la necessaria continuit\u00e0 e il coordinamento\u201d delle attivit\u00e0 del DFE, dell\u2019Amministrazione cantonale e del Governo stesso. Per questa ragione, \u201cci vediamo costretti a chiederle di restituire al pi\u00f9 presto al Cantone tutti gli incarti asportati nella loro integralit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio vero che nulla uccide pi\u00f9 del ridicolo. Otto mesi dopo l\u2019insediamento, si accorgono che quando me ne sono andata ho lasciato l\u2019ufficio vuoto e pulito, esattamente come l\u2019avevo trovato nell\u2019aprile 1995. \u00c8 una regola della buona educazione, alla quale mi sono sempre attenuta. L\u2019ho applicata anche a Palazzo.<br \/>\nL\u2019archivio personale, creato da me ad hoc, contiene, in numerose scatole, biglietti privati ricevuti per le feste natalizie da cittadini e amici (sono alcune migliaia), biglietti di auguri e di sostegno ricevuti quando ero degente in ospedale o alla fine della legislatura, ma anche anni addietro, ad esempio quando \u00e8 nato mio figlio Giacomo. Ci sono poi tutti i miei discorsi pubblici, relazioni, conferenze, saluti, interventi in Gran Consiglio e nelle commissioni parlamentari e in altri consessi, interviste scritte, appunti per quelle verbali, e le relative bozze con le mie annotazioni, correzioni, modifiche. Sono migliaia di fogli catalogati in alcune centinaia di scatole. Inoltre vi sono carte, lettere, annotazioni pertinenti alla mia attivit\u00e0 nei consessi in cui sono stata nominata ad personam, carte inerenti all\u2019attivit\u00e0 del PLRT e ai rapporti con il PLRT e con il partito nazionale. Infine copie di incarti da me studiati ed elaborati, con chiose, annotazioni, note d\u2019incarto personali, commenti, bozze di messaggi da me annotate a mano, tutti gli appunti personali su documenti diversi dell\u2019attivit\u00e0 governativa.<\/p>\n<p>Siccome i dossier e le carte di rilevanza per le attivit\u00e0 dello Stato sono tutti in possesso dei servizi dipartimentali competenti, in quanto da me regolarmente trasmessi (a volte anche con copia ai colleghi di governo), se ne deve concludere che vi sia una forte curiosit\u00e0 verso tutto il resto.<\/p>\n<p>Dubito per\u00f2 che lo Stato non possa svolgere le sue funzioni di servizio pubblico senza mettere il naso nei biglietti di auguri natalizi indirizzati a Marina Masoni o nelle lettere di sostegno manifestatomi da amici e cittadini. Qui siamo davvero ai limiti del voyeurismo (e forse oltre).<\/p>\n<p>Siccome tuttavia non ho nulla da nascondere, ma \u2013 visti i precedenti \u2013 non ho fiducia alcuna, anche a tutela di chi mi ha scritto ho messo tutto quanto (con domanda di sigillare l\u2019intero archivio) a disposizione del Tribunale cantonale amministrativo, affinch\u00e9 il Governo facesse sapere quali documenti non reperiti presso i servizi dipartimentali aveva bisogno e concordasse le modalit\u00e0 di accesso e trasmissione. Ho risposto per iscritto al Governo in questo senso. Il presidente del Tribunale ha subito contattato la presidente del Consiglio di Stato per operare come detto. Poi il 13 dicembre ha scritto al Consiglio di Stato proponendo un incontro per l\u2019inizio di gennaio del 2008. Dal Governo non si sono pi\u00f9 fatti vivi. Pubblico qui in pdf lo scambio di corrispondenza, a comprova di quanto sopra.<br \/>\nSe posso essere d\u2019aiuto nel far uscire qualcosa dal sarcofago governativo, sono ben volentieri a disposizione. Conservo ancora qualche copia del Libro Bianco. Spero per\u00f2 che per il presente e il futuro del Ticino non servano le bozze dei miei discorsi n\u00e9 i biglietti personali con gli auguri di Natale: vorrei tenerli per me.<\/p>\n<p><strong>Marina Masoni<\/strong><br \/>\n29 febbraio 2008<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settimane fa il Caff\u00e8 ha scritto che il nuovo Consiglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3277,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3276\/revisions\/3277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}