{"id":3432,"date":"2018-02-14T08:18:40","date_gmt":"2018-02-14T08:18:40","guid":{"rendered":"http:\/\/marinamasoni.ch\/web\/?p=3432"},"modified":"2021-03-08T09:17:21","modified_gmt":"2021-03-08T09:17:21","slug":"intervista-illustrazione-ticinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/intervista-illustrazione-ticinese\/","title":{"rendered":"Intervista &#8211; Illustrazione Ticinese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Avvocato, gi\u00e0 Consigliera di Stato del Canton Ticino, presidente di Ticinomoda, donna e mamma. Il profilo perfetto, quello di Marina Masoni, per affrontare con noi il tema della moda in Ticino. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>testo<\/strong> Antonella Broggi &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:antonella@illustrazione.ch\">antonella@illustrazione.ch<\/a><br \/>\n<strong>foto<\/strong> Gabriele Campeggio<\/p>\n<p><strong>Diciannove anni fa era sulla copertina di IT con il piccolo Giacomo fra le braccia. Come sono trascorsi questi anni?<br \/>\n<\/strong>Sorride (ndr) Oh, \u00e8 cambiato tutto! Nel frattempo il beb\u00e8 \u00e8 diventato un giovanotto che presto andr\u00e0 a militare. In questi anni \u00e8 cambiato tutto il mondo. Il mio e quello attorno. Sono cambiati il nostro Paese, l\u2019economia, il costume. Alcune cose in meglio, ma non tutte.<\/p>\n<p><strong>Cosa si sente di dire alle donne che lavorano e che sono anche mogli e madri?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 molto impegnativo, perch\u00e9 alle donne si chiede un po\u2019 tutto. Il lavoro di mamma \u00e8 un\u2019occupazione a tempo pieno, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni all\u2019anno. Conciliare bimbi, famiglia, casa con un altro lavoro \u00e8 davvero difficile. Chi ha la fortuna di avere un compagno che collabora ha pi\u00f9 chances, e chi ha la fortuna di lavorare in un\u2019azienda che concede una certa flessibilit\u00e0 pure. Comunque, chi lavora e ha famiglia deve riuscire a combinare moltissime cose.<\/p>\n<p><strong>Oggi le ragazze spesso seguono percorsi formativi molto specializzati, ed \u00e8 quindi logico che poi trovino occupazioni anche molto interessanti. Far combaciare questa realt\u00e0 con la maternit\u00e0 \u00e8 difficile e a volte implica delle rinunce anche importanti.<br \/>\n<\/strong>S\u00ec, \u00e8 un tema questo molto delicato. L\u2019universo femminile rappresenta un grandissimo capitale umano e dal mondo della formazione escono grandi talenti che poi, dopo la maternit\u00e0, rischiano di perdere il contatto con il mondo del lavoro. Oggi come mai, reinserirsi dopo una pausa non \u00e8 facile. Occuparsi dei bambini \u00e8 meraviglioso e per molte di noi rappresenta un\u2019attrazione innata, istintiva e forte. L\u2019esperienza della maternit\u00e0 tende a essere totalizzante, ma non bisogna dimenticare che il periodo in cui il bambino ha bisogno della costante presenza della mamma \u00e8 relativamente breve, rispetto all\u2019arco di un\u2019intera vita. I figli crescono e vengono inseriti nel mondo scolastico e presto cercano la loro autonomia. Si tratta di scelte personali ma, se possibile, durante la maternit\u00e0 \u00e8 utile riuscire a non uscire del tutto dal mondo del lavoro, in modo da poter riprendere con meno difficolt\u00e0 quando i bimbi saranno grandi. Con la formazione si potrebbe fare di pi\u00f9 in questo senso, per esempio offrendo corsi di aggiornamento e di riqualifica per agevolare il rientro delle donne nel mondo del lavoro, ma \u00e8 molto difficile arrivare a coprire tutti i profili professionali.<\/p>\n<p>Va detto comunque e sottolineato che moltissime donne riescono ad abbinare famiglia e vita professionale, e ci riescono anche molto bene!<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 presidente di Ticinomoda. Cosa significa per lei la moda?<br \/>\n<\/strong>Prima di tutto ricerca del bello, creativit\u00e0 e libert\u00e0. E di questo mondo mi ha sempre attratta la combinazione del lato glamour con la fatica. Come per la danza, lo spettacolo, il teatro, c\u2019\u00e8 una parte che appare, spesso bellissima e di forte impatto, e un lavoro enorme che invece non si vede e che non necessariamente porter\u00e0 ai risultati sperati. Quando per\u00f2 il successo viene raggiunto, lascia il segno e rimane. Un aspetto che trovo estremamente affascinante.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 chi considera la moda un aspetto frivolo, poco serio, poco importante\u2026<br \/>\n<\/strong>La moda \u00e8 fatta per passare di moda, per essere superata. Per\u00f2 \u00e8 l\u2019approccio cha fa la differenza: si pu\u00f2 desiderare un capo di tendenza da cambiare subito, o si pu\u00f2 ricercare un capo con la consapevolezza del lavoro che ci sta dietro e della relazione profonda con il costume di una societ\u00e0 che cambia. La relazione tra moda, comportamenti, usanze \u00e8 molto stretta, cos\u00ec come la relazione tra moda, architettura e arte che cambiano, evolvono e si influenzano l\u2019un l\u2019altra trasformandosi vicendevolmente. La moda \u00e8 e rimane un fatto culturale importantissimo e molto interessante. Ci\u00f2 per\u00f2 non esclude un approccio momentaneamente frivolo, che tutti noi a volte abbiamo.<\/p>\n<p><strong>Cosa rappresenta la moda per il Ticino, e cosa il Ticino per la moda?<br \/>\n<\/strong>La moda \u00e8 uno dei motori di crescita del Ticino e offre oltre seimila posti di lavoro, se si considera l\u2019intero settore (o, tecnicamente, meta-settore). La crescita per\u00f2, come in molti altri settori attualmente, \u00e8 a macchia di leopardo: ci sono piccole e medie aziende che fanno molta fatica, e grandi e piccoli marchi in crescita continua. Il settore in Ticino \u00e8 molto diversificato, sia come dimensione delle aziende, sia come tipo di lavoro: dalla produzione al design, dalla logistica alla gestione dei marchi.<\/p>\n<p><strong>Nel nostro cantone hanno sede grossi marchi della moda, come Hugo Boss, Gucci, VF International, Philipp Plein. Perch\u00e9 hanno scelto il Ticino?<br \/>\n<\/strong>L\u2019hanno scelto sicuramente per motivi di buona logistica, buoni servizi, buona apertura del mercato del lavoro e ottimo accesso a capitale umano di grande qualit\u00e0, che non \u00e8 tutto radicato qui, ma stiamo cercando di formare e perfezionare come regione. Fondamentale \u00e8 stata la vicinanza con Milano, che \u00e8 una capitale della moda, coniugata con il sistema svizzero, che garantisce sicurezza giuridica e buone condizioni quadro in generale. Poi si crea un circolo virtuoso: pi\u00f9 aziende di un settore si insediano e sono attive nella nostra regione, e pi\u00f9 il nostro territorio diventa interessante per imprese e attivit\u00e0 di quel settore. Qui sono cresciute le capacit\u00e0 imprenditoriali, ma anche quelle territoriali, vale a dire la capacit\u00e0 del sistema paese di creare buone condizioni quadro e di continuare a migliorarle. Purtroppo da qualche tempo il clima politico \u00e8 meno favorevole all\u2019impresa: nei confronti dell\u2019attivit\u00e0 economica prevalgono sentimenti di diffidenza o addirittura negativi. Ma questo settore \u00e8 potuto nascere e crescere in Ticino perch\u00e9 vi era la consapevolezza che le aziende portano benessere. \u00c8 importante ora continuare a lavorare: migliorare la formazione, migliorare la fiscalit\u00e0, i collegamenti, la sicurezza e la certezza del diritto. Questo \u00e8 un aspetto fondamentale per la Svizzera: se un\u2019azienda viene da noi, sa quali sono le regole da rispettare e pu\u00f2 presumere che rimarranno invariate anche per anni. Un fattore di peso &#8211; anche e soprattutto perch\u00e9 il mondo sta andando nella direzione opposta &#8211; che non possiamo indebolire. Analogo discorso vale per i trasporti, che devono essere bene organizzati, efficienti e affidabili; e naturalmente contano molto la sicurezza e la qualit\u00e0 di vita, da noi migliori rispetto a quelle offerte da molti altri Paesi. Siamo stati e siamo ancora un territorio che offre buone condizioni, e dobbiamo continuare a migliorarle per radicare maggiormente qui queste belle realt\u00e0 aziendali, anche grazie a forza lavoro ben qualificata.<\/p>\n<p><strong>La STA forma professionisti nel campo della moda. Perch\u00e9 un giovane dovrebbe percorrere questa via formativa?<br \/>\n<\/strong>Se vogliamo considerare l\u2019aspetto meramente utilitaristico, perch\u00e9 \u00e8 un settore che offre molte possibilit\u00e0 di lavoro. Ma anche perch\u00e9 \u00e8 un mondo che lascia spazio e che anzi valorizza la creativit\u00e0 e la libert\u00e0. Certo, richiede molta fatica, perch\u00e9 \u00e8 un ambito molto competitivo, ma \u00e8 anche in grado di offrire grandi opportunit\u00e0 e pu\u00f2 dare molte soddisfazioni.<\/p>\n<p><strong>Un capo che non indosserebbe mai<br \/>\n<\/strong>Tantissimi! In citt\u00e0? Sicuramente i leggins (ride, ndr.). Quanto ai colori invece, trovo che si possano indossare tutti, e Yves Saint Laurent ce lo ha insegnato in modo meraviglioso.<\/p>\n<p><strong>Un capo che non pu\u00f2 mancare nel guardaroba di ogni donna<br \/>\n<\/strong>Un completo nero o uno smoking. In qualunque occasione, quando proprio non sai cosa mettere, giacca e pantalone nero sono sempre perfetti.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019icona della moda<br \/>\n<\/strong>Yves Saint Laurent. Ha permesso alle donne di indossare i pantaloni anche nelle occasioni pi\u00f9 eleganti e ha abbinato i colori in modo coraggioso e armonioso come nessun altro, dimostrandoci che si pu\u00f2 fare tutto.<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019eleganza<br \/>\n<\/strong>Una cosa molto diversa dalla moda. Per me \u00e8 molto difficile da definire. Quel delicato equilibrio tra l\u2019adeguarsi alle mode pur mantenendo il proprio stile, e sentirsi a proprio agio in ogni situazione. Uno stato d\u2019animo profondo, che chiunque pu\u00f2 trovare o avere, ma va anche coltivato. E la moda da sola non pu\u00f2 offrirlo, anche perch\u00e9 spesso la tendenza persegue altri obiettivi, come la visibilit\u00e0, la novit\u00e0, la stravaganza o la sensualit\u00e0. Tocca poi al gusto di ognuno di noi ricercare la propria eleganza e combinarla con questi elementi. Esiste un\u2019eleganza sensuale come esiste un\u2019eleganza stravagante.<\/p>\n<p>Va detto che oggi c\u2019\u00e8 una ampia libert\u00e0 di scelta, di giudizio e anche di prezzo. I marchi low cost offrono capi bellissimi, quindi ognuno pu\u00f2 ricercare con molta libert\u00e0 il proprio stile.<\/p>\n<p><strong>La moda low cost quindi ha un grande potenziale\u2026<br \/>\n<\/strong>Certo. Ha soprattutto un potenziale sociale enorme. Fino alla fine dell\u2019800, l\u2019abito distingueva classe sociale e potere economico. Questo oggi non esiste pi\u00f9, ed \u00e8 una conquista gigantesca. Gi\u00e0 negli Anni 20, Ortega y Gasset (filosofo e saggista spagnolo, ndr), parlando di un grande magazzino spagnolo, diceva che avesse fatto di pi\u00f9 per la democrazia di un mucchio di politici\u2026<\/p>\n<p><strong>Un sogno nel cassetto<br \/>\n<\/strong>Tanti, e di solito cerco di tirarli fuori dai cassetti! Per il settore ticinese della moda, abbiamo progetti di formazione importanti; poi vorrei vedere un Ticino pi\u00f9 agguerrito, pi\u00f9 sicuro delle sue capacit\u00e0, meno timoroso. Percepisco e capisco le paure delle persone, perch\u00e9 il mondo \u00e8 cambiato radicalmente, e tante cose di cui eravamo sicuri non ci sono pi\u00f9, eppure sono veramente convinta che il Ticino abbia le carte per poter giocare con pi\u00f9 sicurezza in s\u00e9 stesso. A livello professionale invece, sto lavorando con l\u2019azienda che presiedo a una proposta importante per riqualificare un comparto di Stabio, dalla stazione al Punto franco, rendendolo un quartiere misto di qualit\u00e0 che possa diventare polo di sviluppo per la regione. A livello personale, vorrei vedere mio figlio avviato sulla sua strada e felice di quello che fa. Infine, prima o poi ridurr\u00f2 il mio impegno lavorativo per godermi la casa e mio marito, ma questo \u00e8 un sogno ancora nel cassetto\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Scheda biografica<br \/>\n<\/strong>Nome e Cognome: Marina Masoni<br \/>\nNata a: Lugano il 25 luglio 1958<br \/>\nUn piatto: La pasta al sugo, che deve essere fatta bene, cosa non evidente. Poi il salm\u00ec, con una polenta fatta a regola d\u2019arte.<br \/>\nUn libro: La Recherche (ndr: \u00c0 la recherche du temps perdu, di Marcel Proust): il mio libro preferito in assoluto, quello che prendo in mano con pi\u00f9 piacere, e che ripongo sul comodino con pi\u00f9 difficolt\u00e0.<br \/>\nUn film: Inception, di Christopher Nolan. Un grandissimo film. Il mio preferito \u00e8 sempre stato Via col vento, ma Inception \u00e8 riuscito a superarlo.<br \/>\nUn motto: Chi bene incomincia \u00e8 a met\u00e0 dell\u2019opera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avvocato, gi\u00e0 Consigliera di Stato del Canton Ticino, presidente di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3433,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3432\/revisions\/3433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}