{"id":3646,"date":"2024-05-08T12:45:31","date_gmt":"2024-05-08T12:45:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/?p=3646"},"modified":"2024-05-08T12:45:31","modified_gmt":"2024-05-08T12:45:31","slug":"intervista-progetto-mast-13-09-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/intervista-progetto-mast-13-09-2019\/","title":{"rendered":"Intervista progetto MAST &#8211; 13.09.2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>Servizio per il settimanale <em>l\u2019Informatore<\/em> (<a href=\"https:\/\/www.informatore.net\/2019\/09\/13\/stabio-un-progetto-per-il-domani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">maggiori informazioni<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Quali sono gli obiettivi legati alla riqualificazione dell\u2019area del Punto Franco di Stabio compresa tra via Pioppi e via Croce Campagna fino a via Prella?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Lo dice il termine: riqualificare, cio\u00e8 dare pi\u00f9 qualit\u00e0. Si vuole proprio attuare un salto di qualit\u00e0, nell\u2019interesse complessivo di tutte le parti e della comunit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 cogliere le opportunit\u00e0 date dalla nuova stazione ferroviaria e dal miglioramento dei collegamenti coniugando sostenibilit\u00e0 con sviluppo economico flessibile e di valore. Si tratta di immaginare un nuovo comparto che coniughi in modo armonioso nuove abitazioni, spazi commerciali e spazi per il neo-terziario con aree di uso pubblico, mobilit\u00e0 lenta, aree verdi e luoghi di incontro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Chi sono i promotori dell\u2019iniziativa e gli attori interessati?<\/li>\n<\/ul>\n<p>I promotori sono i proprietari del comparto; insieme con loro, gli attori interessati sono innanzitutto la popolazione e il comune di Stabio, ma la proposta pianificatoria \u00e8 di interesse per tutta la regione, il Mendrisiotto e il Ticino. Stabio \u00e8 un territorio con tutte le caratteristiche necessarie e richieste dal piano direttore cantonale per l\u2019ubicazione di un polo di sviluppo economico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Quali sono le caratteristiche attuali del comparto? Chi lo occupa e quali sono le principali attivit\u00e0 che vengono svolte nel perimetro? Qual \u00e8 la superficie interessata?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oggi il comparto \u00e8 in zona artigianale-commerciale, edificabile ed edificata con aziende di questo settore e un terminale intermodale (trasbordo merci camion\/ferrovia). E\u2019 un\u2019ampia superficie cui potrebbero essere insediate attivit\u00e0 \u00a0ad alto valore aggiunto, come ricerca e sviluppo, con un netto miglioramento della qualit\u00e0 urbana: la proposta presentata prevede una miscela funzionale che farebbe riscoprire e rivivere il comparto, con spazi accessibili al pubblico, piazze e viali con priorit\u00e0 del traffico lento, ampi spazi interstiziali di qualit\u00e0. In un\u2019area cos\u00ec riqualificata i residenti potranno riscoprire un luogo attrattivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Quali sono i necessari passi da compiere, a livello pianificatorio, per poter concretizzare la riconversione dell\u2019area?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il primo passo formale \u00e8 la modifica del Piano regolatore. Quello finale la licenza di costruzione, anzi le licenze. In mezzo sta tutta la complessit\u00e0 delle procedure stabilite dalla nostra legislazione. Le risparmio l\u2019elenco, che \u00e8 impressionante e che annoierebbe i lettori. E sicuramente dimenticherei qualcosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>In che misura la zona si configura quale ubicazione ideale per un nuovo polo di sviluppo economico?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Stabio ha davvero tutte le caratteristiche necessarie: innanzitutto la presenza della nuova stazione ferroviaria, nodo cruciale in prossimit\u00e0 di tutte le arterie dell\u2019asse Nord-Sud, poi la vicinanza dell\u2019aeroporto internazionale di Malpensa,\u00a0 di Milano e della Lombardia \u2013 regione tra le pi\u00f9 produttive del continente &#8211; e l\u2019appartenenza al sistema svizzero. Aggiungiamo che, sia per la conformazione sia per l\u2019occupazione del territorio, non vi sono molti comparti analoghi disponibili a livello svizzero e ticinese. Il progetto nasce su una zona edificabile ed edificata e non sottrarrebbe nemmeno un metro quadrato di zona verde.\u00a0 Anzi, le parti verdi e gli spazi di qualit\u00e0 aumenterebbero rispetto alla situazione attuale. \u00a0La nuova configurazione \u00e8 nettamente migliore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Quali potrebbero essere i contenuti della futura Zona Mista? I \u201cfamosi\u201d capannoni \u2013 dove tradizionalmente vengono svolte attivit\u00e0 a basso valore aggiunto \u2013 potrebbero trovare un\u2019ubicazione in questo comparto? Qual \u00e8 la capacit\u00e0 insediativa prevista (in percentuale tra abitazioni e spazi commerciali)?<\/li>\n<\/ul>\n<p>I contenuti e le percentuali non sono ancora stati definiti; la proposta non \u00e8 ancora arrivata a questo stadio. La decisione sar\u00e0 comunque competenza degli enti pianificatori, ossia Comune e Cantone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Come si configura l\u2019inserimento di un comparto misto nel tessuto del Comune di Stabio, tra zona residenziale e zona industriale?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si potrebbe dire che, con la nuova configurazione, tutta quest\u2019area realizza una transizione armoniosa tra la zona residenziale e la zona industriale. Avremmo in altre parole una bella gradualit\u00e0, anche visiva: non ci sarebbe una frattura, una contrapposizione, tra i luoghi in cui si abita e si vive e i luoghi in cui si lavora e si produce per l\u2019industria, ma una sorta di spazio-ponte di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Una volta terminato l\u2019iter pianficatorio, quale sarebbe la tempistica realizzativa? Da dove iniziare?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per forza di cose si dovr\u00e0 procedere a una realizzazione a tappe. Ma siamo ancora lontani da quella fase. Abbiamo iniziato a lavorare su questa idea con gli architetti e gli analisti ormai quattro anni or sono. Da quando abbiamo presentato la prima proposta al Comune di Stabio sono trascorsi due anni e mezzo, nei quali gli architetti hanno lavorato con il comune e il pianificatore comunale; ne \u00e8 nata la proposta che ora presentiamo. Da questi trascorsi possiamo prevedere che l\u2019orizzonte del progetto sia di 20-30 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019accento \u00e8 posto anche sulla qualit\u00e0 dello spazio pubblico: cosa prevede il progetto?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta di ospitare attivit\u00e0 post-industriali integrandole a misura d\u2019uomo, con impronte al suolo degli edifici pi\u00f9 ridotte di quelle attuali e di quelle possibili con la pianificazione attuale. Prevediamo spazi verdi accessibili al pubblico, piazze, priorit\u00e0 alla mobilit\u00e0 lenta, nuovi punti di incontro e di dialogo. Direi che \u00e8 veramente un modo diverso, nuovo in Ticino, ma gi\u00e0 sperimentato con successo in diverse parti della Svizzera, di sviluppare una zona cos\u00ec. Ma pi\u00f9 delle parole, l\u2019idea \u00e8 resa bene dall\u2019immagine. Bisogna davvero guardare il rendering per avere la percezione del salto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Di che ordine di investimento possiamo parlare?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Solo per progettazione l\u2019investimento sar\u00e0 di diversi milioni di franchi. La realizzazione un multiplo. Stiamo parlando veramente di un investimento rilevante. Ma a realizzarlo penseranno i nostri figli o addirittura i nipoti. \u00c8 proprio un investimento per il futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Servizio per il settimanale l\u2019Informatore (maggiori informazioni) &nbsp; Quali sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3646"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3647,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3646\/revisions\/3647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}