{"id":3657,"date":"2024-05-08T12:56:06","date_gmt":"2024-05-08T12:56:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/?p=3657"},"modified":"2024-05-08T12:57:36","modified_gmt":"2024-05-08T12:57:36","slug":"intervista-rsi-millevoci-01-04-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/intervista-rsi-millevoci-01-04-2024\/","title":{"rendered":"Intervista RSI Millevoci &#8211; 01.04.2024"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quali sono le priorit\u00e0 della politica oggi rispetto a quando voi eravate in governo? (magari vi chiedo anche sulla gestione del Covid, ma incentrerei sulle sfide per il Cantone: lavoro, trasporti, ambiente, finanze ecc. <\/strong><\/p>\n<p>A parte l\u2019emergenza sanitaria, la priorit\u00e0 \u00e8 definire una <strong>visione<\/strong> che indichi <strong><u>dove la nostra societ\u00e0 intende andare<\/u><\/strong> nei prossimi dieci anni: potremmo definirlo il progetto Ticino 2030.<\/p>\n<p>Il bivio davanti al quale ci troveremo una volta superata la pandemia \u00e8 per certi versi analogo a quello davanti al quale ci eravamo trovati negli anni Novanta, durante la pesante crisi strutturale di quella fase: vogliamo un Ticino aperto, innovativo, coraggioso, inventivo, che gioca in attacco, o vogliamo un Ticino difensivo, ripiegato su se stesso, che gioca in difesa e guarda indietro?<\/p>\n<p>Per me non ci sono dubbi: il futuro appartiene alla prima visione. Nella seconda non c\u2019\u00e8 futuro. C\u2019\u00e8 invece un <strong><u>rischio di declino aggravato<\/u><\/strong> da un fattore che 25 anni fa non c\u2019era: il <strong><u>regresso demografico<\/u><\/strong>. Chi ha cullato il sogno o l\u2019utopia della decrescita felice ora dovrebbe avere un\u2019idea pi\u00f9 chiara di cosa significhi la decrescita. \u00c8 l\u2019atrofizzarsi della societ\u00e0. E in questo scenario perde di pi\u00f9 chi oggi ha meno, anche se l\u2019<strong><u>effetto regresso investirebbe l\u2019intera societ\u00e0<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p>Per questo la visione che pu\u00f2 darci nuove opportunit\u00e0 \u00e8 quella del Ticino innovativo, inventivo, coraggioso, aperto, che gioca in attacco. Si potrebbe dire: Ticino 2030 contro Ticino 1990.<\/p>\n<p>Con quali contenuti o priorit\u00e0? Lavoro qualificato; incentivi alle imprese, fiscalit\u00e0 compresa; mobilit\u00e0 pi\u00f9 fluida (si \u00e8 investito giustamente nelle ferrovie, ma bisogna continuare \u2013 Il completamento di Alptransit non pu\u00f2 essere rinviato a dopo il 2050 , e bisogna migliorare anche il trasporto stradale, con le sei corsie autostradali; dobbiamo <strong><u>migliorare tutti i collegamenti<\/u><\/strong>, tutti i vettori, mobilit\u00e0 integrata); recupero della <strong><u>solidit\u00e0 finanziaria<\/u><\/strong> del Cantone e dei Comuni; adattamento ai cambiamenti climatici (non lotta ai cambiamenti climatici: questa \u00e8 la nuova utopia che illude i cittadini e rischia di far regredire la societ\u00e0 tanto quanto il declino demografico). Naturalmente in questo ambito le competenze sono soprattutto federali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come vi sembra cambiata la classe politica, in Ticino ma anche in Svizzera?<\/strong><\/p>\n<p>Bisognerebbe dire che \u00e8 cambiata in peggio, ma cos\u00ec facendo si rischierebbe di essere visti come vecchi brontoloni che non accettano il ringiovanimento della classe politica. E quindi non diciamolo.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tuttavia una priorit\u00e0 molto forte: bisogna recuperare la profondit\u00e0 (o si potrebbe dire la seriet\u00e0 politica). La politica a beneficio della societ\u00e0 \u00e8 un lavoro che richiede approfondimento, studio, documentazione, prima di passare alla fase delle proposte, delle soluzioni, delle realizzazioni. Oggi questa fase, questo gran lavorare dietro le quinte prima di uscire allo scoperto, sembra essere molto trascurata: nella politica di oggi ci sono una fretta sbrigativa e un\u2019impazienza che lasciano poco spazio alla seriet\u00e0 \/ profondit\u00e0. I social media hanno fatto e continueranno a fare la loro parte, ma la politica <strong><u>deve trovare il modo di darsi tempo<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come avete fatto a governare assieme, Martinelli esponente di una sinistra molto profilata e Masoni identificata con la destra liberale?<\/strong><\/p>\n<p>Con una battuta si potrebbe dire che abbiamo fatto i secchioni gareggiando sulla seriet\u00e0, la preparazione dei dossier, lo studio dei problemi, la raccolta di documentazione in vista delle decisioni. Quando si lavora cos\u00ec, il confronto\/collaborazione\/competizione fra la sinistra socialista e la destra liberale pu\u00f2 dare frutti pi\u00f9 che apprezzabili. Penso che per questo abbiamo governato bene insieme. Naturalmente, per quanto mi riguarda, fondamentale \u00e8 stato il ruolo di grande cucitore di consenso svolto da Giuseppe Buffi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali le rinunce, quali gli ingredienti per fare funzionare un sistema consociativo?<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>rinunce dettate dalla conoscenza<\/strong>, dal riconoscimento dei fatti e del fattibile, che significa prima di tutto coscienza dei limiti, in primis quelli dettati dalla struttura istituzionale in cui il potere esecutivo \u00e8 ampiamento suddiviso e condiviso da esponenti di forze politiche anche molto diverse. Circuito di formula uno e strada reale. Le strade della politica non sono piste di formula uno, sono strade reali, normali, inserite in un territorio abitato, quindi non si pu\u00f2 viaggiare con un bolide di formula 1, guidando come in formula uno, perch\u00e9 si farebbero grandi danni. Bisogna guidare un\u2019auto normale. E nel nostro sistema istituzionale consociativo l\u2019auto \u00e8 una berlina a cinque posti con ampio bagagliaio, che non pu\u00f2 viaggiare come una monoposto di formula 1 perch\u00e9 andrebbe a sbattere.<\/p>\n<p>Quindi: confronto, mediazione <strong>(mediazione <u>vera<\/u>)<\/strong>, accordo. Questo \u00e8 il solo metodo praticabile in Ticino.<\/p>\n<p>Mediazione vera nasce dall\u2019approfondimento, non facilitata dai tempi della comunicazione politica contemporanea, ma va recuperata. Non \u00e8 consenso\/compromesso facile: n\u00e9 \u201cti lascio fare nel tuo dipartimento e tu mi lasci fare nel mio\u201d, n\u00e9 tagliare a met\u00e0 le richieste: a medio termine questi atteggiamenti paradossalemnte spingono all\u2019estremo e rendono ancora pi\u00f9 difficile costruire insieme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le personalit\u00e0 contano fino a che punto?<\/strong><\/p>\n<p>Come i piloti di formula 1 alla guida di una berlina a cinque posti. Un pilota di formula 1 guida anche un\u2019automobile normale in citt\u00e0 meglio di un comune automobilista: ha molta pi\u00f9 personalit\u00e0, evita i pericoli, ma non perde tempo. Personalit\u00e0 di guida.<\/p>\n<p>Le strade della politica non sono piste di formula uno, sono strade reali, normali, inserite in un territorio abitato (quelle della politica consociativa), quindi non si pu\u00f2 andare con un bolide di formula 1, perch\u00e9 si va a sbattere. Bisogna guidare un\u2019auto normale. Ma se la guidano a turno cinque piloti di formula 1 \u00e8 comunque meglio: hanno molta pi\u00f9 personalit\u00e0 e sanno dove andare e come andarci meglio di altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come avete fatto a far digerire il vostro sodalizio all\u2019interno dei vostri opposti schieramenti?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accordo con la persona non \u00e8 stata una preoccupazione. Non era un tema. I problemi da affrontare per il bene del Paese erano tanti e tali da spostare tutta l\u2019attenzione e tutte le energie sulla ricerca di soluzioni fattibili, il che vuol dire concordate. A me sembra che i fatti ci abbiano dato ragione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa avete imparato lavorando assieme?<\/strong><\/p>\n<p>Che il metodo dell\u2019ingegnere \u00e8 importante anche in politica: se devi costruire un ponte, devi fare un progetto che rispetti le leggi della fisica, cio\u00e8 devi fare in modo che il ponte stia in piedi e non crolli sotto il peso del traffico. Si possono immaginare e disegnare le pi\u00f9 belle e pi\u00f9 ardite arcate, ma se i calcoli ingegneristici dicono che non stanno in piedi, non si scappa: restano sogni campati in aria. Lo stesso vale in politica: si possono disegnare i pi\u00f9 ardimentosi progetti di sviluppo o i pi\u00f9 generosi programmi sociali, ma se i conti dello Stati dicono che non ci sono risorse per finanziarli, progetti e programmi non stanno in piedi: crollano sotto il peso dei debiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A volte si sente dire che l\u2019ideologia \u00e8 morta, che non vi sono pi\u00f9 ideologie. Ma secondo voi rappresenta un ostacolo o l\u2019anima della politica?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ideologia intesa nell\u2019accezione positiva del termine \u00e8 necessaria alla politica: ideologia come sinonimo di Weltanschauung, insieme di principi, valori, idee che guidano l\u2019azione politica nella societ\u00e0 con l\u2019obiettivo di far vivere meglio le persone. La politica non pu\u00f2 essere mero, grigio e banale pragmatismo. Per quest\u2019ultimo sono sufficienti i buoni funzionari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Coronavirus<\/strong><\/p>\n<p>I vaccini: la Svizzera ha agito male e troppo lentamente. Ad oggi solo il 6% della popolazione \u00e8 completamente vaccinata (due dosi). Una vergogna. Per lo \u201cscandalo\u201d del rifiuto della proposta di Lonza \/ Moderna lasciamo a Berset e all\u2019Ufficio della sanit\u00e0 pubblica il beneficio del dubbio, perch\u00e9 i fatti non sono ancora chiari. Ma anche senza questo episodio la questione vaccini mi pare molto mal gestita.<\/p>\n<p>Su questo punto dobbiamo dire che il pragmatismo anglosassone ha davvero vinto rispetto all\u2019approccio \u201cideologico\u201d del continente: mi pare che noi ci siamo concentrati sui criteri di distribuzione del vaccino e ci siamo impantanati, mentre i pragmatici si sono concentrati a distribuire il vaccino. (imprenditorialit\u00e0 e burocrazia).<\/p>\n<ol>\n<li>Finora si \u00e8 pensato soprattutto al dolore causato dal virus, ora bisogna pensare anche al dolore causato dalle misure antivirus (molte tra loro incoerenti).<\/li>\n<li>E\u2019 ora di fare un piano per ridarci le nostre libert\u00e0 e rimettere in gioco i valori fondamentali della nostra democrazia (libert\u00e9, \u00e9galit\u00e9, fraternit\u00e9): finora si \u00e8 pensato sostanzialmente in termini di sola assenza di contagio. Ma non pu\u00f2 essere tutto qui. Nemmeno la salute pu\u00f2 essere ridotta a questo solo aspetto. Men che meno l\u2019essere umano e la nostra societ\u00e0 nella sua complessit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/rete-uno\/programmi\/intrattenimento\/millevoci\/Ritorno-al-futuro-Marina-Masoni-e-Pietro-Martinelli-a-confronto--1489427.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta l&#8217;intervista su rsi.ch<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono le priorit\u00e0 della politica oggi rispetto a quando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3657"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3657"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3661,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3657\/revisions\/3661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinamasoni.ch\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}